Asprilla: “Una volta un finocchio bianco mi rifiutò perché sono nero”. Luxuria furiosa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Maggio 2020 14:21 | Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2020 14:21
Asprilla: "Una volta un finocchio bianco mi rifiutò perché sono nero". Luxuria furiosa

Asprilla: “Una volta un finocchio bianco mi rifiutò perché sono nero”. Luxuria furiosa

ROMA – Faustino Asprilla, ex attaccante del Parma anni ’90, è stato protagonista di una diretta Instagram con Fabio Cannavaro.

I due giocavano insieme al Parma, e nel corso della lunga chiacchierata hanno raccontato aneddoti divertenti scivolando però su un episodio di omofobia.

Il colombiano racconta di quando un sera era all’Hollywood, famosa discoteca milanese, in compagnia del calciatore Massimo Crippa:

“Avevamo bevuto champagne, tequila, di tutto. Eravamo un po’ ubriachi.

A un semaforo c’era un finocchio bianco, che si vestiva da donna. Io mi avvicino: ‘Vieni, quanto costa passare la notte con te?’, quello risponde ‘Non costa niente perché non mi piacciono i neri’.

Esco dalla macchina: ‘Cosa hai detto pezzo di m*rda?’, e lui ‘No, io odio i neri’. Lui scappa e io dietro a quel finocchio.

Massimo aveva paura che ci beccasse la polizia. Io volevo picchiarlo, mi ero tolto anche la cintura ma quello correva più di me”.

Un racconto che non è sfuggito a Vladimir Luxuria che su Twitter sottolinea:

“In una diretta Fabio Cannavaro ride di gusto nell’ascoltare l’ex calciatore Faustino Asprilla raccontare che, ubriaco, sentendosi rifiutato per il colore della pelle a Milano da un “finocchio vestito da donna” si è tolto la cintura per rincorrerla e picchiare. È sport questo?“. (fonte INSTAGRAM)