Atalanta-Copenaghen streaming e diretta tv, dove vederla: orario e data

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 agosto 2018 19:49 | Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2018 19:50
Atalanta-Copenaghen streaming e diretta tv, dove vederla: orario e data

Atalanta-Copenaghen streaming e diretta tv, dove vederla: orario e data EPA/GUILLAUME HORCAJUELO

REGGIO EMILIA – Atalanta-Copenaghen verrà disputata il 22 agosto alle ore 20.00. La partita è valida come andata dei playoff di Europa League. In palio un posto nei gironi di Europa League. L’Atalanta giocherà la partita di andata in casa, in particolare a Reggio Emilia. Atalanta-Copenaghen verrà trasmessa in diretta tv su Sky Sport e in diretta streaming su SkyGo. La partita sarà visibile solamente per gli abbonati a Sky Sport [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play].

Probabili formazioni

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Mancini, Masiello; Castagne, de Roon, Freuler, Gosens; Pessina; Gomez, Zapata.

Copenaghen (4-4-2): Joronen; Ankersen, Vavro, Bjelland, Boilesen; Gregus, Zeca, Fischer; N’doye, Kodro. All. Solbakken.

L’Atalanta, smaltita la sbornia del poker al Frosinone nel Monday Night, è già alla vigilia di uno spartiacque della sua stagione vissuta su due fronti. “La qualificazione ai gironi di Europa League per noi è fondamentale – la premessa di Gian Piero Gasperini -. In questo momento è l’obiettivo principale. Avessi potuto scegliere, avrei giocato domenica la prima giornata di serie A. Tre giorni per preparare la partita sono pochi”.

Di fronte, il Copenaghen, per un doppio spareggio tra stasera e il 30 agosto: “Saranno due gare molto combattute contro la squadra migliore della Danimarca – rimarca l’allenatore dei bergamaschi nel prepartita – Non possiamo permetterci di fare programmi tenendo conto della trasferta con la Roma o pensando già al ritorno: l’avversario di turno è rodato avendo fatto diverse partite di campionato oltre ai preliminari di coppa. Conosciamo i nostri punti di forza”.

Tra gli elementi di disturbo di questi giorni, le dichiarazioni dell’agente Fifa Per Steffensen sul suo assistito atalantino, per inciso l’ex di turno, a suo dire tenuto in ostaggio dal club salvo smentita martedì sera: “Con Cornelius ho un ottimo rapporto, è un ragazzo da dieci e lode. Il mio staff e io mettiamo in condizione tutti i giocatori dell’Atalanta di esprimersi al meglio – ribatte secco il tecnico -. Mi dispiace d’essere stato tirato in ballo dal suo procuratore, non è il primo che lo fa. Non lo conosco nemmeno, non gradisco sentirmi dire che trattengo i giocatori”.

In avanti l’uomo in panchina non risolve i dubbi degli addetti ai lavori: “Non è mia intenzione alternare Barrow e Zapata partita dopo partita: valuto chi sta meglio e le caratteristiche di chi abbiamo contro. Non è una staffetta obbligata e non può essere un tormentone, ma un valore aggiunto”.

Se il colombiano, subentrato al gambiano l’altro ieri, sembra a tratti un po’ sotto ritmo, c’è un altro nuovo che sta convincendo e ha oltretutto segnato a Sarajevo e contro i ciociari: “Pasalic ha grande qualità e s’è inserito molto velocemente, ha avuto un impatto anche più immediato rispetto a Zapata”, ha proseguito il Gasp. Che promuove comunque tutta la rosa a disposizione: “Non c’è nessuno di cui non sia soddisfatto, anche se chiaramente il Papu Gomez a questi livelli è straordinario tra gol e assist. Mi preoccupa il campo del Mapei Stadium, delle cui condizioni si sta rammaricando anche il Sassuolo”.

Se la formazione balla su due barrage (“Per Gollini e Berisha vale lo stesso discorso di Barrow e Zapata, siamo in 18”), Remo Freuler, presente accanto al suo mentore in conferenza stampa, esprime almeno una preferenza.

“E’ da un anno e mezzo che gioco a fianco di Marten de Roon, lo conosco bene anche fuori dal campo insieme alla sua famiglia. Un bravo ragazzo – è lo spot del mediano svizzero -. Finora abbiamo giocato bene, ma dobbiamo confermarci come squadra: l’Europa viene prima del campionato, in cui dovremo comunque batterci per guadagnarci ancora la qualificazione”.