Atalanta tenta la fuga con Ilicic ma Luis Alberto firma il 3-3

Pubblicato il 17 dicembre 2017 23:32 | Ultimo aggiornamento: 17 dicembre 2017 23:32
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Atalanta tenta la fuga con Ilicic ma Luis Alberto firma il 3-3 ANSA

BERGAMO – Spettacolare 3-3 della Lazio in casa di un’Atalanta più distratta del solito dietro in una gara a inseguimento non chiusa dai lombardi sul 2-0 e contraddistinta dalle doppiette di Ilicic e Milinkovic-Savic.

La prima chance porta la firma di Bastos, ma la sua svettata all’8′ sul calcio dalla bandierina di Leiva dalla sinistra termina alta e a lato. I nerazzurri praticano un forcing vieppiù insistente e, dopo un paio di palloni mal sfruttati – Ilicic per Cristante, Petagna per il mediano – passano al 19′ grazie al perfetto stacco di Caldara a centro area sul traversone del centravanti triestino dal vertice destro.

I capitolini vanno in bambola e capitolano in capo a tre giri di lancetta, quando Ilicic svaria a sinistra e converte nel sacco al volo il lancio dalla trequarti di Gomez. Ancora un minuto e Cristante si ritrova tra i piedi il rigore in movimento servitogli dall’argentino dal fondo, ma Strakosha compie il miracolo. Improvvisamente però Milinkovic-Savic (27′) riapre il match avanzando fino ai venti metri e lasciando partire un rasoterra mancino che sorprende Berisha sul suo palo, completando l’opera al 35′, quando lo sfondamento a sinistra di Luis Alberto favorisce l’appoggio di Parolo per il serbo-spagnolo che firma il 2-2 stavolta di destro grazie anche a un rimbalzo fasullo.

Al 5′ della ripresa la partita conosce la terza svolta della serie: Gomez viene steso da Bastos in tackle da dietro dopo lo scambio con Petagna, Ilicic realizza dal dischetto piazzando Strakosha. Entrano Wallace per l’ammonito difensore biancoceleste e Toloi per l’acciaccato Palomino.

Un’occasione per parte su palla in uscita: al decimo Ilicic si gira di destro mancando il bersaglio dal limite, al 19′ è Lulic che scatena l’inferno in area e sulla respinta della difesa atalantina Leiva esplode un sinistro che chiama Berisha al grande intervento. Si vive di ribaltamenti di fronte e al 25′ Caldara infila il quarto della serata, vanificato però dal silent check: Strakosha devia in corner la staffilata mancina di Gomez imbeccato da Petagna, sulla parabola dalla bandierina dell’argentino il ragazzo cresciuto a Zingonia aveva insaccato in caduta.

Due minuti e Gomez ruba palla a Wallace facendosi ipnotizzare dal portiere nemico, al 32′ Kurtic riceve dal Papu ma gira debolmente e al 34′ la new entry Felipe Anderson pesca la sponda di Caicedo per il 3-3 di piattone di Luis Alberto. Al 39′ Inzaghi chiede un rosso venendo allontanato per proteste, al 2′ di recupero Gomez non trova la mira da fuori.