Atalanta-Sassuolo, niente tifosi dentro allo stadio ma sono fuori e intonano cori. Forse è arrivato il momento di riaprire…

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 21 Giugno 2020 19:51 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2020 21:02
Atalanta-Sassuolo i tifosi intonano cori fuori dallo stadio, meglio riaprire che così

Atalanta-Sassuolo, niente tifosi dentro allo stadio ma sono fuori e intonano cori. Forse è arrivato il momento di riaprire… (foto Ansa)

BERGAMO – Dopo gli assembramenti dei tifosi del Napoli per festeggiare la conquista della Coppa Italia ai danni della Juventus, ecco Atalanta-Sassuolo e un altro fatto che fa riflettere.

I tifosi dell’Atalanta non sono potuti entrare allo stadio perché il match si disputava a porte chiuse ma si sono recati ugualmente all’impianto per fare il tifo da fuori.

Anche in questo caso il mantenimento della distanza di sicurezza è una utopia. Non c’è distanziamento sociale sul divano di casa, dove si vedono le partite con gli amici, così come non c’è fuori dallo stadio.

Tanti indizi fanno una prova, forse è arrivato il momento di riaprire gli stadi (in sicurezza si intende…). Ma è comunque il caso di evitare queste situazioni grottesche.

Durante Atalanta-Sassuolo si sentivano con una certa chiarezza dei cori da stadio. Il telecronista di Sky Sport ha dovuto specificare che:

“Non si tratta di finzione, questi non sono effetti sonori creati da noi o dalla Lega Calcio, sono i cori intonati dai tifosi dell’Atalanta che si trovano fuori dallo stadio”.

Perché fuori dallo stadio si può e dentro no? Che differenza c’è? Praticamente nessuna. 

Il mondo del calcio fa storia a se. E’ uno sport di contatto, di colore e di calore. Evidentemente i tifosi non riescono a controllarsi quindi forse sarebbe meglio gestirli da dentro invece che da fuori.

Non a caso diversi addetti ai lavori hanno iniziato a proporre con una certa insistenza uno stadio modello cinema.

I cinema italiani hanno riaperto il 15 giugno permettendo la visione degli spettacoli con il distanziamento sociale.

Possiamo anche fare un esempio banale, un seggiolino occupato e quattro no. L’importante è rispettare il distanziamento sociale. 

Meglio così che ammucchiate come quelle che abbiamo visto a Napoli. Meglio riaprire gli stadi che avere decine o centinaia di tifosi ammassati fuori dagli impianti sportivi.