Atalanta a due facce: in Serie A è da scudetto, in Champions da incubo

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 27 Ottobre 2019 16:58 | Ultimo aggiornamento: 27 Ottobre 2019 16:58
Atalanta Udinese 7 1 gol Muriel Ilicic Pasalic scudetto

Atalanta, Gomez e Muriel nella foto Ansa

BERGAMO – L’Atalanta continua la sua stagione sulle montagne russe. Dagli alti del campionato, ai bassi della Champions League. In Serie A, i nerazzurri sono terzi in classifica, come lo scorso anno, a meno tre dalla Juventus capolista del campionato e  a meno due dall’Inter secondo in classifica. Questo posizionamento è reso possibile da 6 vittorie, due pareggi ed appena una sconfitta in none partite. I bergamaschi sono in lotta per lo scudetto. In Champions League, la situazione è tragica. L’Atalanta è ultima a zero punti, fuori dalla zona qualificazione e dalla zona Europa League. 

In Europa la “Dea” ha segnato la miseria di due gol in tre partite, mentre in Italia ha il miglior attacco del campionato, subendone undici. Queste differenze abissali vanno spiegate nel fatto che l’Atalanta non ha esperienza a livello di Champions League, visto che è all’esordio assoluto nella massima competizione europea per club, e che probabilmente non ha la rosa abbastanza profonda per eccellere in entrambe le competizioni. 

Ma in Italia è una realtà e la sua prematura eliminazione dalla Champions League potrebbe darle la possibilità di fare sul serio in campionato. Anche lo scorso anno successe una cosa simile. La “Dea” uscì praticamente subito di scena dall’Europa League e concentrò le sue energie unicamente sulle competizioni italiane. 

In Coppa Italia perse la finale dello stadio Olimpico contro la Lazio, in campionato arrivò terza in classifica dietro solamente alla Juventus ed al Napoli. La “Dea” fu in grado di fare meglio di Inter, Roma, Milan e Lazio. 

Oggi l’ultimo capolavoro del Gasp. La squadra era reduce dalla bastonata per cinque a uno di Manchester, ed era anche andata subito sotto contro l’Udinese. Il tecnico ha subito cambiare il match con le sue mosse tattiche e con le sue frasi motivazionali ai calciatori. Alla fine l’Atalanta ha vinto con l’incredibile risultato di sette a uno contro l’Udinese con gli show di Ilicic (doppietta) e di Muriel (tripletta). C’è anche la “Dea” per lo scudetto.