Atalanta-Valencia bomba di contagio Covid: 1 tifoso su 5 ha avuto sintomi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Novembre 2020 11:59 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2020 11:59
Atalanta-Valencia di Champions League bomba di contagio Covid: 1 tifoso su 5 ha avuto sintomi

Atalanta-Valencia bomba di contagio Covid: 1 tifoso su 5 ha avuto sintomi (Foto d’archivio Ansa)

Atalanta-Valencia bomba di contagio da Coronavirus: dei tifosi allo stadio quella sera, 1 su 5 ha avuto i sintomi del Covid.

La partita di Champions League dello scorso 19 febbraio tra Atalanta e Valencia fu una bomba di contagio per il Coronavirus. Un tifoso su 5 di quelli che erano allo stadio quella sera ha sviluppato i sintomi del Covid.

Atalanta-Valencia: 1 tifoso su 5 ha avuto i sintomi del Covid

La partita, disputata allo stadio di San Siro a Milano, è stata una vera “bomba” per la diffusione del Coronavirus nella provincia di Bergamo, tra le aree più colpite al mondo. A confermarlo un questionario realizzato dall’agenzia di data management Intwig. Oltre un quinto dei tifosi che erano presenti allo stadio San Siro svilupparono i sintomi del Covid-19.

“È stata la tempesta perfetta, un evento così è difficile da replicare – spiega Aldo Cristadoro, fondatore e amministratore delegato di Intwig – 36mila persone che si spostano tutte assieme da uno stesso luogo per assistere allo stesso evento”.

36mila bergamaschi in trasferta a Milano

Tanti furono, infatti, i tifosi bergamaschi che, a causa di problemi di omologazione dello stadio Atleti azzurri d’Italia, si dovettero recare nella vicina Milano per seguire la loro squadra del cuore nel “sogno Champions”. Non c’è stata infatti solo la partita.

Il problema sono stati il viaggio da Bergamo a Milano in auto con gli amici o a bordo di pullman organizzati “100-120 quelli che partirono”, ricorda Cristadoro – gli assembramenti pre-partita, gli spostamenti con la metro e anche i festeggiamenti dopo i gol e la vittoria dell’Atalanta per 4-1.

L’analisi di Intwig evidenzia inoltre come la gran parte dei tifosi fosse concentrata nella zona urbana di Bergamo e nelle valli. 1200 tifosi provenivano ad esempio da Nembro e Alzano, due dei paesi più colpiti dal virus. C’erano relativamente meno tifosi provenienti dalla fascia sud della provincia. Lo studio contribuisce a far pensare che la partita Atalanta-Valencia non sia stato l’elemento scatenante, ma di certo un acceleratore dell’epidemia in quei luoghi. (Fonte Agi)