Atletica, Mario Pavan è morto a 25 anni: era un quattrocentista

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Aprile 2020 13:50 | Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2020 13:50
Atletica, Mario Pavan è morto a 25 anni: era un quattrocentista

Atletica, Mario Pavan è morto a 25 anni: era un quattrocentista

PAVIA – Grave lutto per il mondo dell’atletica, è morto a soli 25 anni Mario Pavan. 

La FIDAL, che lo ha ricordato con una nota stampa, non ha diffuso le cause del decesso ma ha specificato che non si tratta di coronavirus.

Pavan era un quattrocentista, il suo anno d’oro è stato il 2016 quanto ha totalizzato i primati personali da 47.89 sui 400, da 21.84 sui 200 e da 11.04 sui 100.

La federazione italiana di atletica leggera ha ricordato Mario Pavan attraverso un articolo pubblicato sul suo sito internet a firma di Cesare Rizzi.

Riportiamolo di seguito.

“Una triste notizia per l’atletica italiana.

A soli 25 anni si è spento Mario Pavan, valido atleta della Cento Torri di Pavia.

Nato il 2 aprile 1995, era originario di Belgioioso (Pavia) e per la Cento Torri aveva gareggiato fino alla stagione 2018.

La sua annata migliore era stata il 2016, quando aveva centrato i primati personali da 47.89 sui 400, da 21.84 sui 200 e da 11.04 sui 100.

Nello stesso anno Pavan aveva ottenuto la medaglia più bella, il terzo posto nei Campionati Italiani Assoluti a Rieti con la staffetta 4×400 del suo club, ottenendo piazzamenti di rilievo pure ai Campionati Italiani Juniores e Promesse (sesto nei 400 e quarto nella 4×400).

“Un atleta, un compagno di allenamenti e di fatiche, un ragazzo altruista che si era fatto conoscere anche in campo sociale con il progetto di Africa Athletics”, lo ricorda la Cento Torri Pavia.

Pavan era proprio il vicepresidente di Africa Athletics, l’associazione che aveva contribuito a fondare, con lo scopo di portare l’atletica nei paesi africani in cui questo sport è ancora poco diffuso.

Alla famiglia vanno le condoglianze del presidente FIDAL Alfio Giomi, del Consiglio federale e di tutta l’atletica italiana (fonte Cesare Rizzi/FIDAL Lombardia)”.