Atletica: Semenya torna e vince gli 800 in Finlandia

Pubblicato il 18 luglio 2010 21:56 | Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2010 8:26

Caster Semenya

La favola di Semenya: torna dalla squalifica e trionfa nuovamente negli 800 metri. La ragazza venne squalificata dopo  il primo trionfo nella competizione d’atletica. Chi fino a quel giorno aveva tollerato la sua femminilità androgina iniziò ad insinuare che la mezzofondista riuscisse a vincere grazie alla sua natura ermafrodita studiata per un intero anno dalla Iaaf che solo ieri ha concesso alla persona di gareggiare nella categoria di cui faceva parte prima dello stop.

A tre giorni dal suo ritorno alle competizioni ufficiali, la sudafricana Caster Semenya ha vinto oggi gli 800 metri nel corso della riunione di atletica di Lapinlahti, in Finlandia.

La campionessa del mondo della specialita’, a lungo ferma per una controversia sulla sua identita’ sessuale, oggi ha fatto registrare un tempo di 2’02”42, con un lieve miglioramento rispetto ai 2’04”22 con cui giovedi scorso era tornata in pista a Lappeenrenta, sempre in Finlandia, dopo 11 mesi di assenza dall’attivita’ agonistica. L’atleta e’ ancora ben lontana dai suoi standard abituali. Quando lo scorso agosto aveva conquistato la medaglia d’oro a Berlino aveva fatto segnare un tempo di 1’55”45.

Vista anche la modestia delle avversarie, la mezzofondista sudafricana oggi ha corso in tutta scioltezza, accelerando solo negli ultimi 250 metri. Al termine della prova, Caster ha fatto un giro di pista per salutare il pubblico dopo essere stata complimentata a lungo dal suo preparatore, Michael Seme.

Accusata di essere ermafrodita dopo il trionfo dello scorso anno a Berlino, l’atleta il 6 luglio e’ stata autorizzata a tornare alle gare ufficiali dalla Federazione internazionale di atletica (Iaaf), dopo una serie di test medici i cui risultati pero’ sono rimasti segreti. Jukka Harkonen, il suo agente, ha detto che Caster partecipera’ ad alcuni meeting internazionali in Europa tra la fine di agosto e i primi di settembre per prepararsi ai giochi del Commonwealth in programma a ottobre.