Atletico Madrid-Liverpool, la partita è costata 41 morti per coronavirus

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Maggio 2020 19:56 | Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2020 19:56
Atletico Madrid-Liverpool, la partita è costata 41 morti per coronavirus

Atletico Madrid-Liverpool, la partita è costata 41 morti per coronavirus (foto Ansa)

MADRID (SPAGNA) – La partita di Champions League tra Liverpool
e Atletico Madrid, giocata l’11 marzo con la Spagna in piena emergenza coronavirus, è all’origine 41 morti registrate nei 25-35 giorni successivi.

Lo sostiene uno studio di Edge Health, gruppo di ricerca che elabora dati per conto del servizio sanitario britannico (Nhs).

Secondo quanto riferisce il Sunday Times, la partita di ritorno degli ottavi di Champions, costata l’eliminazione ai Reds campioni d’Europa,
sarebbe stata una “bomba” virologica.

Allo stadio c’erano 52mila spettatori, 3000 dei quali provenienti da Madrid dove era già in vigore un blocco parziale.

Liverpool-Atletico era già finita nel mirino insieme ad Atalanta-Valencia come possibile occasione di grande diffusione del coronavirus.

Anche perché si stima che in quel momento ci fosssero già 640mila positivi in Spagna e 100mila in Gran Bretagna.

Anche il sindaco di Madrid, José Luis Martinez Almedia, aveva ammesso che “quel match è stato un errore e, con il senno di poi, andava evitato”.

Altre 37 morti ‘evitabili’ secondo lo studio sarebbero state causate dai contagi al Festival ippico di Cheltenham, disputato tra il 10 e il 13 marzo scorso davanti a 250mila spettatori.

La Champions League dovrebbe riprendere e concludersi nel mese di agosto.

Ovviamente in questo caso tutte le partite verranno disputate a porte chiuse (fonte AGI).