Aurelio De Laurentiis contro Pirlo: “L’emblema del…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Novembre 2015 9:13 | Ultimo aggiornamento: 7 Novembre 2015 9:13
Aurelio De Laurentiis (foto Ansa)

Aurelio De Laurentiis (foto Ansa)

NAPOLI – Non è la prima volta che a una riunione di Lega, a Milano, Aurelio De Laurentiis regala il momento più movimentato della giornata, spaziando, non senza polemiche, su un po’ tutti i temi caldi del calcio:

“La A deve essere a 16, basta con squadre che salgono un anno e poi spariscono solo per prendere i soldi dei diritti tv. E poi servono garanzie per evitare casi-Parma”. A questo punto il presidente del Napoli sale di livello, mettendo il movimento-calcio italiano nel mirino: “E’ il risultato di tanti compromessi tra cose sbagliate che ci portiamo dietro da anni. Serve resettare tutto”.

Quanto a Sarri, “sa insegnare e spiegare come massimizzare le loro capacità”. Altro capitolo: il ruolo del regista; “Ho sempre desiderato averne uno, ho lasciato Verratti al Psg con dispiacere. Da febbraio mi interessavo a Valdifiori. E per fortuna abbiamo anche Jorginho. Il top resta Pirlo, che peraltro è l’esempio del senza vergogna visto che se lo scambiano squadre che lottano per lo scudetto da sempre”. Sul mercato di gennaio, invece, solo certezze: “A gennaio chi vado a prendere? Gente che magari disturba perchè gioca poco? Gabbiadini resta e gli proporrò anche un allungamento del contratto”.