Badu: “Ho rischiato di morire, avevo un coagulo di sangue nei polmoni”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 16 Aprile 2020 16:48 | Ultimo aggiornamento: 16 Aprile 2020 16:48
Badu: "Ho rischiato di morire, avevo un coagulo di sangue nei polmoni"

Badu: “Ho rischiato di morire, avevo un coagulo di sangue nei polmoni” (foto Ansa)

VERONA – Non solo il coronavirus, il calciatore dell’Hellas Verona Badu ha vissuto dei mesi davvero difficili…

Prima l’assassinio della sorella, poi Badu ha addirittura rischiato di morire per un coagulo di sangue nei polmoni.

Le dichiarazioni rilasciate da Badu alla BBC sono riportate da sportmediaset.mediaset.it.

“Il 2019 ed il 2020 sono stati gli anni più difficili della mia vita. Ad agosto sono quasi morto, ho avuto molti infortuni e poi ho perso mia sorella in un modo così doloroso.

Sono quasi morto. Quella notte faticavo a respirare. Pensavo fosse stanchezza, la mattina mi hanno dato degli antidolorifici ma la sera dopo è stato anche peggio.

Alle 2 ho chiamato il dottore che per fortuna era sveglio e mi ha mandato il fisioterapista, che era più vicino a me.

Lui mi ha detto che dovevamo andare in ospedale. Alla fine ho scoperto che avevo un coagulo di sangue nei polmoni.

Ho dovuto smettere di giocare per 3-4 mesi ma ora sono in piedi. Penso che senza di loro sarebbe stato un disastro.

L’assassinio di mia sorella? È molto difficile per me e la mia famiglia. L’assassino è ancora in fuga perché il virus rallenta tutto.

Io vivo da solo qui a Verona. Sono stato in una stanza per 34 giorni e non ho potuto vedere cosa è successo a mia sorella“.