Buu razzisti a Kean, Balotelli attacca Bonucci: “La sua fortuna è che non ero là…”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 3 aprile 2019 19:47 | Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2019 19:49
Buu razzisti a Kean, Balotelli attacca Bonucci: "La sua fortuna è che non ero là..."

Buu razzisti a Kean, Balotelli attacca Bonucci: “La sua fortuna è che non ero là…” (da Instagram)

ROMA – Ci sono anche Paul Pogba e Mario Balotelli tra i calciatori che, dopo i buu razzisti di Cagliari, si schierano dalla parte di Moise Kean. Balotelli ci è andato giù pesante con Bonucci che aveva diviso le responsabilità dell’accaduto tra Kean e i tifosi del Cagliari che lo avevano insultato. Ecco cosa ha scritto Super Mario: “Bravo 👏🏾! E di a bonucci che la sua fortuna è che io non c’ero la. Al posto di difenderti che fa questo? Mah sono scioccato giuro. Tvb frate!”.

Buu razzisti a Kean, Pogba si schiera dalla parte del millennial azzurro.

 “Bravi italiani svegliatevi, non potete lasciare parlare per voi un piccolo gruppo razzista – scrive su Instagram Pogba – Sostengo tutte le lotte contro il razzismo – aggiunge l’ex bianconero ora al Manchester United -, siamo tutti uguali”.    

“Condanno il razzismo in qualunque forma e luogo, per sempre – dice Balotelli – Sebbene siamo divisi e diversi nel nostro destino, ma nient’altro deve dividerci”. Balotelli ha postato la foto di Matuidi e Kean al termine della partita, citandoli nel messaggio insieme a Pogba.

Giulini: “Kean? I giovani devono capire che devono rispettare il prossimo”.

“Venerdì scorso Fabio Pisacane dopo il gol non è andato a ‘sfidare’ una tifoseria già tesa per la situazione di classifica, ma ha mimato il gesto del pancione condividendo con i compagni questa gioia. Tutti dobbiamo impegnarci a lavorare perché a partire dai più giovani si capisca che rispettare il prossimo, il suo stato d’animo, la sua frustrazione è un gesto lodevole. Sempre”.

Come scrive l’Ansa, è una delle riflessioni del presidente del Cagliari Tommaso Giulini all’indomani delle polemiche nate in seguito alle proteste dei giocatori della Juve per i buu arrivati dal pubblico all’indirizzo dell’attaccante Kean dopo il 2-0.

“Anche un solo ‘buu’ va condannato, sempre – precisa Giulini – ma non basta una condanna, per sconfiggere il razzismo ci vuole impegno, cultura e iniziative. Tutto quello che il Cagliari fa, dalla Scuola di Tifo alla Curva Futura per i bambini, dalla Quarta Categoria alla Football Academy e alle altre numerose attività, è proprio volto a creare un contesto culturale diverso”.