Cori razzisti a Mario Balotelli, chiuso per un turno settore stadio Verona

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Novembre 2019 18:12 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2019 18:12
Balotelli cori razzisti chiuso settore stadio Verona

Mario Balotelli, attaccante del Brescia, nella foto di archivio dell’ Ansa

BRESCIA – Il giudice sportivo ha disposto un turno di squalifica senza sospensiva al settore poltrone est dello stadio Bentegodi di Verona dopo il caso dei cori razzisti contro Mario Balotelli durante Brescia-Verona. Nessun provvedimento invece è stato disposto nei confronti della Curva Sud dell’Hellas Verona, che avrebbe cercato di coprire con gli applausi i cori razzisti.  

Cori razzisti a Mario Balotelli, ecco la decisione del giudice sportivo su Verona-Brescia.

«Letti il referto arbitrale e la relazione della Procura federale nei quali, inoltre, viene riferito che al nono minuto del secondo tempo il Direttore di gara era costretto ad interrompere il gioco, per circa 3 minuti, poiché il calciatore Mario Balotelli Barwuah era oggetto di cori di discriminazione razziale da parte di alcuni tifosi della Soc – si legge nel referto del giudice sportivo -.

Hellas Verona posizionati nel settore denominato “poltrone est”; considerato che il pur esìguo numero degli autori dei cori va rapportato al numero di occupanti quel settore e che comunque i cori sono stati chiaramente percepiti, oltre che dal calciatore, anche dal rappresentante della Procura federale posizionato in prossimità; considerato, inoltre, che dopo i cori sì sono levati, invece, da parte dei tifosi assiepati nell’attigua “curva sud” cori di sostegno, seguiti da un lungo applauso; ritenuto, pertanto, che la sanzione possa essere applicata limitatamente al settore in primis indicato, impregiudicata ogni attività d’indagine in corso per l’individuazione dei responsabili; ritenuto, infine, che non sussìstono i presupposti per l’applicazione della misura sospensiva dell’esecuzione della sanzione ai sensi dall’ari 28 comma 7 Codice Giustizia Sportiva (CGS), vista anche la durata dell’interruzione del gioco doverosamente disposta dal Direttore di gara; dispone, ai sensi dell’art 28 CGS, la chiusura per una giornata effettiva di gara, con decorrenza immediata, del settore denominato “poltrone est”». (fonte AGI).