Balotelli, ultras Brescia prendono le distanze: “L’arroganza non si giustifica”

di Alessandro Avico
Pubblicato il 8 Novembre 2019 8:19 | Ultimo aggiornamento: 8 Novembre 2019 8:19
Balotelli, ultras Brescia prendono le distanze: "L'arroganza non si giustifica"

Balotelli, ultras Brescia prendono le distanze: “L’arroganza non si giustifica” (Foto Ansa)

ROMA – Sul caso Balotelli gli ultras del Brescia prendono le distanze: “L’arroganza non si giustifica”. In un comunicato della fazione Brescia 1911-Ex Curva Nord, i tifosi della squadra proprio di Balotelli spiegano: “L’arroganza che sembra trasparire di continuo dalla sua persona non è giustificabile, in particolar modo quando la porta in campo diventa motivo di destabilizzazione per la squadra e di tensione e d’imbarazzo per la tifoseria. Le sue imprese dentro e fuori dai campi di calcio, le celebri “Balotellate” per intenderci, sono ormai storia nota e conclamata. Ciò che più conta sono lo spirito di sacrificio, la passione, il rispetto, le motivazioni, la maglia sudata, concetti che al momento parrebbero a lui sconosciuti (per questo ci auguriamo di essere presto smentiti)”.

“Siamo estremamente convinti che Balotelli a tutti gli effetti sia italiano e perfino bresciano – si legge ancora nel comunicato -. Ma lui deve convincersi di una cosa: proprio perché gioca nel Brescia da bresciano, la sua dedizione alla causa e il suo impegno devono essere pari – o addirittura superiori – a quelli dei suoi compagni. Noi siamo disposti a ripartire fin da sabato col Mario Balotelli di quest’estate , cioè con il giocatore che aveva dichiarato di avere messo la testa a posto, di amare la nostra splendida città, e di voler dare il massimo per cambiare (ovviamente in meglio) la storia biancoblù degli ultimi anni”.

E intanto il periodo no di Balotelli prosegue, con Mancini che non lo ha convocato in Nazionale per le ultime sfide di qualificazione all’Europeo. Ora se ne riparlerà a marzo, gol e belle giocate permettendo ovviamente. (Fonte La Gazzetta dello Sport).