Barcellona-Roma, formazioni ufficiali: Florenzi in avanti

di Aldo Pirrone
Pubblicato il 24 Novembre 2015 20:16 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2015 20:29

BARCELLONA, SPAGNA – Le formazioni ufficiali di  Barcellona-Roma.

LE FORMAZIONI UFFICIALI.
BARCELLONA: ter Stegen; Dani Alves, Piqué, Vermaelen, Jordi Alba; Sergi Roberto, Busquets, Rakitic; Messi, Suarez, Neymar.
A disp.: Bravo, Bartra, Mathieu, Adriano, Iniesta, Munir, Samper.
All. Luis Enrique.

ROMA: Szczesny; Maicon, Manolas, Rüdiger, Digne; Keita, Nainggolan, Pjanic; Florenzi, Dzeko,Iago Falque.
A disp.: De Sanctis, Castan, Torosidis, De Rossi, Vainqueur, Uçan, Iturbe.
All. Garcia.

Arbitro: Çakır (TUR). Assistenti: Duran e Ongun. IV uomo: Eyisoy. Assistenti di porta: Goçek e Simsek.

Sarà una Roma “umile” quella che domani sera al Camp Nou andrà a caccia della vittoria che “cambierebbe il futuro” in Champions League. Rudi Garcia non ci prova nemmeno a nascondere le difficoltà della sfida in casa del Barcellona, “ma non per questo partiamo battuti in partenza”. “Se entriamo con in testa l’idea che abbiamo già perso non serve nemmeno scendere in campo” spiega il tecnico francese, che ai suoi ragazzi chiede invece di ripetere la prestazione che ha permesso di stoppare i blaugrana all’Olimpico.

“Dovremo essere ben organizzati, sfruttare gli spazi a disposizione, ma se ci difenderemo per tutta la partita alla fine perderemo – ammette -. Per questo dovremo sfruttare ogni opportunità per segnare, perché se vogliamo fare un grande risultato almeno un gol lo dovremo fare…”. “Perdere o pareggiare sarebbe la stessa cosa, non cambierebbe molto, anche se pareggiare qui sarebbe già un gradissimo risultato – aggiunge l’allenatore pensando alla classifica del girone -. Ma sappiamo che per continuare ad avere il nostro destino nei nostri piedi è giusto dire che dobbiamo fare l’exploit, anche se pochissime squadre ci sono riuscite negli ultimi anni perché il Barcellona è una delle più grandi squadre del mondo”.

“Invincibile? Non penso. Non c’è una squadra invincibile e questo è anche il bello del calcio, a volte la squadra meno forte in campo può anche vincere” ricorda quindi Garcia, senza dimenticare di aggiungere che per confezionare l’impresa “bisogna innanzitutto credere in se stessi, e poi avere un po’ di fortuna. Sappiamo che servirà quasi la perfezione per uscire con un risultato positivo”.

Per questo “chiederò ai miei giocatori di dare tutto. Dovranno uscire dal campo senza rimpianti – il messaggio di Garcia -. Sappiamo che partita ci aspetta, è inutile ripetere che affrontiamo dei mostri. Sappiamo che il Barca è più forte di noi, ma in una partita secca ci possono essere delle sorprese. Abbiamo poche chance, ma almeno giochiamocela”. Con De Rossi in dubbio fino all’ultimo: “Sta meglio ma non mi prendo rischi se poi lo devo perdere per le prossime sei partite. Se non recupera abbiamo Keita o Vainqueur, entrambi bravi nel ruolo davanti alla difesa”.

Il compito di accendere la luce nella metà campo avversaria sarà invece affidato a Pjanic, anche lui consapevole dell’alto coefficiente di difficoltà dell’incontro. “Ci aspetta una partita molto complicata, contro un avversario che non perdere spesso al Camp Nou – confessa il bosniaco -. Ma all’Olimpico abbiamo dimostrato di poterli mettere in difficoltà lasciandogli poco spazio e facendo un buon pressing. Vogliamo fare risultato”.

Ovvero vincere in quello che in futuro potrebbe diventare il suo stadio: “Cosa penso delle voci di mercato? E’ sempre bello essere accostati a squadre come il Barcellona, ma sono cose che non seguo più di tanto – conclude -. Resto concentrato sul mio lavoro, voglio fare una grande stagione e vincere qualcosa con la Roma, poi nel calcio non si sa mai e ovviamente giocare in uno stadio così è sempre speciale”.