Bari, De Laurentiis promette battaglia: “Daremo il sangue per andare in Serie B”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Giugno 2020 20:00 | Ultimo aggiornamento: 9 Giugno 2020 17:45
Bari, De Laurentiis promette battaglia: "Daremo il sangue per andare in Serie B"

Bari, De Laurentiis promette battaglia: “Daremo il sangue per andare in Serie B” (foto Ansa)

BARI – Il Bari farà di tutto per seguire Monza, Reggina e Vicenza in Serie B.

A dichiararlo è il presidente della società pugliese Luigi De Laurentiis in conferenza stampa.

Il figlio di Aurelio De Laurentiis, che invece è il patron del Napoli, ripone piena fiducia nelle qualità dei suoi calciatori ed è contento di tornare a giocare.

In un primo momento, si parlava di un Carpi in Serie B ma poi è arrivata la decisione di aprire questo obiettivo anche ad altre squadre.

Il Bari si è sempre battuto per una ripresa del calcio giocato anche in Serie C. 

Se il campionato non fosse ripreso, come detto in precedenza, l’algoritmo avrebbe premiato il Carpi.

Nel suo lungo intervento in sala stampa, De Laurentiis ha anche parlato della possibilità di riaprire il San Nicola ai tifosi.

La Puglia è stata una delle regioni meno colpite dal coronavirus.

Per questo motivo si sta pensando ad una riapertura dello stadio almeno agli abbonati (che in caso contrario avrebbero diritto ad un rimborso).

Le dichiarazioni rilasciate dal figlio di De Laurentiis sono riportate da corrieredellosport.it.

“Ripartire è una vittoria per il calcio. Un intero mondo, e un’economia, ripartono.

I complimenti per la promozione vanno a RegginaVicenza e Monza.

Noi siamo ripartiti con allenamenti individuali e i test previsti per il ritorno in campo.

Vogliamo giocarci le possibilità di promozione all’ultimo sangue.

Abbiamo un gruppo unito, professionale e che osserva le direttive in modo scrupoloso.

Sarà un luglio caldissimo, infernale, siamo in attesa di capire quante squadre parteciperanno a questa fase.

Ci attende un Mondiale: partite secche, piene di insidie.

Non resta che vincere, in questo periodo gli algoritmi sono stati il nostro incubo notturno.

Sono abituato a lottare, non mi spaventa nulla.

Spero di riaprire le gradinate in sicurezza, dapprima agli abbonati.

Il San Nicola è perfetto per questo scenario, il tutto rispettando i protocolli”.