Bari rischia fallimento: presidente Giancaspro cerca soldi last minute. Contatti con Napoli

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 luglio 2018 11:51 | Ultimo aggiornamento: 16 luglio 2018 11:51
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Bari rischia fallimento: presidente Giancaspro cerca soldi last minute. Contatti con Napoli

BARI – Cosmo Giancaspro non parteciperà all’incontro cui è stato invitato questa mattina alle 10 dal sindaco di Bari, Antonio Decaro, per definire i dettagli dell’operazione [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] di ricapitalizzazione del Bari calcio dopo la disponibilità ottenuta da due imprenditori ad investire nel salvataggio del club che rischia l’esclusione dal campionato di Serie B.

E’ stato lo stesso presidente della società a comunicarlo attorno alla mezzanotte di ieri, 15 luglio, con una lettera pubblicata anche sul sito del club. “Sono da sabato – scrive Giancaspro – tra Roma Bologna e Milano per mettere a posto tutto il carteggio da presentare in FIGC entro domani (oggi, ndr) alle 19 ai fini del reclamo per l’iscrizione della F.C Bari”. I due imprenditori impegnati nel salvataggio della squadra – che deve avvenire entro le 18 di oggi per consentire l’iscrizione al campionato – sono Andrea Radrizzani proprietario del Leeds United e Ferdinando Napoli per Edilportale. Nella nota Giancaspro specifica anche di aver invitato Napoli a Roma “per discutere i dettagli di un’ipotetica operazione” e poi precisa nel dettaglio modalità e tempi della ricapitalizzazione annunciando anche che si sta predisponendo il ricorso alla Covisoc per iscrivere il club alla serie cadetta. “Messa in sicurezza la società per il campionato – prosegue – darò ampie spiegazioni a chi ha scritto e detto montagne di falsità e buttato fango su di me e sulla società, cosa che sicuramente non ha aiutato investitori qualificati, atteso che da quando sono presidente nessuna offerta o lettera d’intenti mi è stata mai sottoposta”. Dopo aver investito oltre 16 milioni di euro, garantito personalmente linee di credito bancarie ed assicurative per oltre 4 milioni di euro – afferma ancora – dico che chi ha gli attributi smetta di fare chiacchiere e rischi 3 milioni di euro per avere la maggioranza o totalità del club nel quale sono stati investiti soldi veri ed effettuato un risanamento a partire dal parco calciatori di proprietà”. Poi conclude “amo il Bari più di prima e sono disposto a perdere tutto quello che ho investito, lo devo alla nostra maglia e ai tifosi che mi vogliono bene e sono tanti, sono quelli che non vanno in tv e non si fanno intervistare..come lo ero io prima del 21 giugno 2016 e spero di ritornare a farlo presto”.

Stamattina c’è già stato un contatto tra Giancaspro e l’imprenditore barese Ferdinando Napoli, che con Edilportale fa parte della cordata guidata da Andrea Radrizzani per sottoscrivere le azioni inoptate dagli attuali soci del club (con una percentuale del 68% circa).

Fonti vicine alla trattativa spiegano che Giancaspro è stato “molto collaborativo” con i nuovi potenziali investitori mentre per i passaggi finanziari si attendono i tempi dei bonifici per la somma di 3 milioni di euro (una parte dovrebbe avvenire attraverso un istituto di reddito inglese).