Basket, finale scudetto: Acea Roma-Montepaschi Siena 76-85 in gara 1

Pubblicato il 11 Giugno 2013 22:38 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2013 22:47
La festa di Siena (LaPresse)

La festa di Siena (LaPresse)

ROMA – La Montepaschi Siena espugna il PalaTiziano domando l’Acea Roma per 76-85, in gara 1 della finale scudetto di basket.

A trascinare i toscani ci pensano lo statunitense David Moss e l’italiano Daniel Hackett, autori rispettivamente di 20 e 18 punti. La prossima sfida della serie si giochera’ ancora a Roma, giovedi’ 13 giugno.

Acea Roma battuta da Montepaschi Siena 76–85 (17-20, 17-16, 22-26) in gara 1 della finale scudetto di basket.

Roma: Goss 16, Jones 9, D’Ercole 3, Datome 7, Bailey 3, Taylor 15, Lawal 17, Czyz 3, Lorant 3. N.e.: Tambone, Tonolli, Tonolli. All.: Calvani.

Siena: Brown 17, Eze 8, Carraretto 2, Rasic 2, Kangur 3, Sanikidze 2, Ress 5, Ortner 8, Hackett 18, Christmas, Moss 20. N.e.: Lechthaler. All.:Banchi.    Arbitri: Cicoria, Paternico’, Bettini.

Note – Tiri liberi: Roma 7/10, Siena 14/19. Tiri da tre: Roma 9/22, Siena 13/26. Rimbalzi: Roma 41, Siena 28. Usciti per 5 falli:  Jones al 39’11”.

Spettatori: 3493.

Va in scena in un PalaTiziano gremito gara 1 della finale scudetto tra l’Acea Roma e la Montepaschi Siena. E in quella che sembra una riproposizione un po’ amarcord della finale di cinque anni fa e’ la squadra di coach Banchi a spuntarla per 76-85, ribaltando subito il fattore campo.

Che il quintetto toscano, campione in carica, fosse favorito dai pronostici era cosa nota e oggi l’ha dimostrato grazie alle prestazioni di Moss (20 punti), Hackett (18) e Brown (17), ma i virtussini, nonostante Lawal (17) e Taylor (15), hanno pagato forse un po’ troppo la tensione per la posta in palio.

A Roma, infatti, il primo e ultimo scudetto risale a 30 anni fa. Ben diversa e’ l’abitudine a vincere della Mens Sana: dalla stagione 2006/2007, infatti, il tricolore e’ un suo affare privato.

E sin da primi minuti dimostra la propria superiorita’ tecnica e con Brown vola sul 2-11 quando sono trascorsi poco piu’ di 4 minuti. Calvani prova a scuotere i suoi chiamando un time-out ma Moss dalla distanza ferisce ancora l‘Acea e fa il 4-14.

Ci pensa Taylor a tenere aggrappata la Virtus e quando poi si svegliano un po’ tutti i titolari (manca all’appello soltanto capitan Datome) Roma torna sul 12-16. Distanza che viene ulteriormente ridotta da una tripla di Jones che fissa il punteggio sul 17-20 su cui termina il periodo.

All’11/o minuti di gioco D’Ercole regala al quintetto di casa il momentaneo pareggio (20-20) mentre Bailey il canestro del primo vantaggio del match (24-22).

La Montepaschi si piazza a zona e con un tap-in di Eze si riporta prima in parita’ (29-29) e poi con Moss da fuori torna a +3. I romani subiscono i tiratori toscani ma e’ proprio dalla distanza che Goss realizza sulla sirena consentendo all’Acea di rientrare negli spogliatoi sul 34-36.

Il terzo quarto comincia con diversi minuti di ritardo per la rottura dei tabelloni dei 24 secondi ma una volta ripreso il match, con il conteggio manuale affidato al tavolo, la Montepaschi con Moss allunga a +7 (47-54).

Ma le emozioni non mancano al PalaTiziano e prima della termine della frazione, e’ prima Lorant a piazzare la tripla del nuovo -3 (56-59) ed e’ poi ancora Moss a realizzare la sua 5/a tripla che vale il 56-62. Negli ultimi 10 minuti la squadra di coach Bianchi mostra tutta la sua superiorita’ tecnica e scappa sul +13 (60-73).

Cicoria fischia uno sfondamento a Lawal scatenando la rabbia dei supporter romani, ma l’Acea ha perso stasera per la maggiore precisione a canestro dei senesi.

Nulla e’ compromesso, gara 2 si disputera’ giovedi’ ancora a Roma. Ma servira’ un’altra Virtus.