Basket, Montepaschi Siena campione d’Italia per la settima volta consecutiva

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Giugno 2013 22:59 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2013 22:59
Basket, Montepaschi Siena campione d'Italia per la settima volta consecutiva (LaPresse)

Basket, Montepaschi Siena campione d’Italia per la settima volta consecutiva (LaPresse)

ROMA – La Montepaschi Siena si conferma campione d’Italia. All’Acea Roma serviva una vittoria per annullare il primo matchpoint senese, ma al PalaTizianno vittoria non e’ stata: la Virtus cade 63-79, mentre la Mens Sana si cuce sulla maglia il 7/o scudetto consecutivo, l’8/o della sua storia grazie a Brown (18 punti), Moss (11) e Janning (10).

In una serie condizionata dalle polemiche arbitrali, gara 5 non poteva essere da meno. E Roma si e’ ritrovata a giocare per tre quarti del match senza il proprio allenatore, Marco Calvani, espulso per proteste dalla terna composta da Cerebuch, Paternico’ e Taurino.

Senza il coach in panchina, l’Acea ha accusato il colpo subendo il +12 (13-25) anche se poi e’ stata in grado di chiudere il secondo periodo in parita’ 33-33 trascinata da capitan Datome (15) e da Lawal (20).    

Che la posta in palio era altissima lo si e’ capito dalle prime battute e per vedere il primo canestro virtussino occorre attendere il 7’52”, un tiro di Datome che vale anche il primo vantaggio Acea ma Hackett risponde subito dalla distanza e piazza il 3-5. Siena quindi allunga sul +5.

Sotto 3-1 nella serie, l’Acea sa che il match e’ da ‘dentro-fuori’ e cerca di restare in scia del quintetto di Banchi (5-8). Il centro nigeriano Eze, fatto oggetto anche di qualche buu razzista di cui si e’ accorta anche la terna arbitrale, si carica subito di 3 falli e le facilita le cose: e’ pareggio (8-8).

Ed e’ in parita’ (13-13) che si chiude la prima frazione.

Sulla sirena, pero’, Calvani vede una scorrettezza di Brown e protesta con gli arbitri rimediando prima un fallo tecnico e poi l’espulsione. E viene sostituito in panca dal vice Maffezzoli. Una decisione che stordisce la squadra di casa. L’Acea e’ disorientata ma poi, affidandosi alle individualita’ di Lawal e Datome, che chiama a sostegno il pubblico amico, accorcia sino a -1 (31-32) quando mancano meno di 2 minuti al termine del periodo. Pareggio che trova dalla lunetta Lawal (33-33), sui cui si rientra negli spogliatoi.

Al rientro dalla pausa lunga, la Mens Sana appare piu’ tonica e in grado di adottare una varieta’ di schemi che le permette di volare sul +14 (38-52). La tensione e’ altissima e prima Goss rimedia un tecnico e poi Ortner un antisportivo.

L’arbitro Paternico’ quindi viene colpito in fronte da un oggetto lanciato dal pubblico ed e’ costretto a sottoporsi alle cure medice dello staff virtussino, prima di riprendere a dirigere il match con un cerotto in fronte. Siena scappa sino al massimo vantaggio di +16 (42-58) con due triple di Janning e Carraretto.

La partita tecnicamente finisce qui. L’ultimo periodo serve a Roma per dimostrare lo spirito combattivo sfoggiato in tutta la stagione. L’applauso di congedo del PalaTiziano lo sottolinea, ma fare festa pero’ e’ la squadra di Banchi.