Basket, Virtus Roma si retrocede in A-2

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 luglio 2015 10:21 | Ultimo aggiornamento: 16 luglio 2015 10:21
(foto Ansa)

(foto Ansa)

ROMA – È ufficiale: il presidente della Virtus Roma, Claudio Toti, chiederà alla Fip (Federazione Italiana Pallacanestro) di poter prendere parte alla A-2 con una specie di autoretrocessione per motivi economici. Toti infatti non è riuscito a trovare gli sponsor necessari come spiega Mario Canfora della Gazzetta dello Sport:

Come si è giunti a questo finale? La conferenza stampa col relativo grido di dolore del patron Claudio Toti ci fu appena otto giorni fa. In quell’occasione, colui che da 15 anni regge da solo le sorti della Virtus, si affrettò a spiegare che avrebbe ottemperato a tutti gli adempimenti richiesti per l’iscrizione alla A, fermo restando il buon esito di due trattative con sponsor di livello nazionale che avrebbero portato nuova linfa alle anemiche casse societarie. Alla fine, Toti è stato di parola, nel senso che ha fatto tutto quello che era necessario, compresa la ricapitalizzazione del club per mettersi in regola con i parametri Comtec, la commissione di controllo dei bilanci dei club di A. Tutto bene, eccetto il naufragare delle trattative con gli sponsor che hanno privato Toti della necessaria copertura minima per fare una Serie A di “lacrime e sangue”, per citare un termine da lui usato proprio durante la conferenza. Dove, tra le tante domande ricevute, fu categorico soprattutto con un concetto: “Non prendo assolutamente in considerazione di fare la A-2, molto meglio arrivarci dopo una retrocessione”.