Benfica, la maledizione di Béla Guttmann: “Non vincerete per 100 anni”

di Gianluca Pace
Pubblicato il 17 Maggio 2013 - 13:16 OLTRE 6 MESI FA
Béla Guttmann

Béla Guttmann

ROMA – “Da qui a cento anni nessuna squadra portoghese sarà due volte campione d’Europa ed il Benfica senza di me non vincerà mai una Coppa dei Campioni”. Questa la maledizione che Béla Guttmann nel 1963 lanciò alle squadre portoghesi dopo che fu licenziato dai dirigenti del Benfica. Maledizione che torna attuale dopo la “doppia sconfitta maledetta” del Benfica in campionato e in Europa League.

In campionato beffati all’ultimo dal Porto con un gol di Kelvin. 2-1 per i padroni di casa e sorpasso in classifica con un punto in più rispetto agli avversari. In Europa League battuti dal Chelsea con un gol decisivo di Ivanovic al minuto 92. La maledizione continua, la maledizione di  Béla Guttmann.

Chi era Béla Guttmann? Ungherese, classe 1899, ex centrocampista e poi allenatore del Porto, del Benfica, di molte squadre italiane (tra cui Triestina, Padova, Milan) e anche della nazionale austriaca. Oltre ad una parentesi in Brasile dove importò il 4-2-4. Modulo che portò anche col Benfica con il quale vinse il campionato all’esordio. Nel secondo anno il Benfica si conferma campione di Portogallo ma soprattutto vince la Coppa dei Campioni interrompendo la striscia del Real Madrid (che vinse le cinque edizioni precedenti). Nell’anno successivo centrò uno storico bis in Coppa Campioni battendo questa volta proprio il Real Madrid in finale.

“Piove? Fa freddo? Fa caldo? Che importa? Anche se la partita fosse durante la fine del Mondo, tra le nevi del monte o in mezzo alle fiamme dell’inferno, per terra, per mare o per aria, loro, i tifosi del Benfica, vanno lì, appresso alla loro squadra. Grande, incomparabile, straordinaria massa associativa! ”

(storica frase di Béla Guttmann sui tifosi del Benfica)

Dopo la vittoria in Coppa dei Campioni chiese il pagamento di un premio, negato però dalla dirigenza del Benfica. Guttman furioso lanciò la sua maledizione:

“Da qui a cento anni nessuna squadra portoghese sarà due volte campione d’Europa ed il Benfica senza di me non vincerà mai una Coppa dei Campioni”. Da quel momento la squadra ha perso tutte le finali di Coppa dei Campioni disputate. Compresa la finale di Europa League, contro il Chelsea. All’ultimo minuto