Benito Sarti è morto: ha brillato nella Juventus di Boniperti, Sivori e Charles

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Febbraio 2020 17:53 | Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2020 17:53
Benito Sarti è morto: ha brillato nella Juventus di Boniperti, Sivori e Charles

Benito Sarti è morto, la Juventus gli ha reso omaggio con diverse iniziative pubblicizzate sui social (da Twitter)

TORINO -Il mondo del calcio è in lutto per la morte a 83 anni di Benito Sarti, ex calciatore di Juventus, Padova, Sampdoria e Varese. Sarti ha fatto parte anche della Nazionale Italiana di Calcio. Impiegato preferibilmente come terzino, all’occorrenza ben si disimpegnò anche come centromediano. Ha giocato con continuità nella Juventus di Boniperti, Sivori e Charles. 

Benito Sarti, i fatti salienti della sua carriera da calciatore professionista. Nella Juventus gli anni migliori. 

Figlio di un ortolano, si formò nella squadra della sua città, il Padova, con cui esordì in Serie A durante il campionato 1955-1956. Come scrive Wikipedia, nel 1957 passò alla Sampdoria e poi, nel 1959, venne acquistato dalla Juventus per circa 80 milioni di lire; a Torino partecipò alla fase conclusiva del ciclo del Trio Magico. Il 9 novembre 1958 aveva debuttato in nazionale a Parigi, in un’amichevole contro la Francia terminata sul 2-2. 

Sul finire del 1962, nel corso della classica contro il Milan, si fratturò il menisco rimanendo fermo per due mesi. L’infortunio gli costò la maglia azzurra: dopo quello stop, infatti, Sarti non fu più convocato in nazionale. Con la Juventus, club a cui legò la maggior parte della carriera militandovi per nove stagioni, vinse tre scudetti e tre Coppe Italia. Lasciò i bianconeri nel 1968, abbandonando il calcio dopo una breve parentesi con il Varese.

In Serie A collezionò in totale 296 presenze e 1 gol (fonte Wikipedia).