Berlusconi e Kakà/ Ormai è del Real Madrid, tifosi del Milan delusi, annuncio dopo le elezioni

Pubblicato il 7 giugno 2009 16:28 | Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2009 16:28

La notizia che il calciatore Kakà è stato ceduto dal Milan al Real Madrid è ormai una certezza, anzi ha quasi i crismi dell’ufficialità.

Infatti lo scrive il sito Mediaset.it, con queste precise parole:  “E’ una domenica speciale, un po’ amara per i tifosi del Milan: salvo clamorosi e al momento impossibili colpi di scena, è l’ultimo giorno da rossonero di Ricardo Kakà. In serata, ad Arcore, Silvio Berlusconi riceverà Adriano Galliani per un vertice sulle prossime strategie di mercato e di comunicazione: ufficialmente si decide la cessione al Real dell’asso brasiliano, in realtà già conclusa settimana scorsa. Lunedì l’annuncio congiunto di Milano e Madrid”

Come dire, passate le elezioni, si può anche dare la notizia, che magari avrebbe potuto fare perdere qualche voto. Vero è che lo stesso Berlusconi l’aveva fatto capire, a mezze parole, quando aveva parlato di un’offerta che il Milan non avrebbe potuto contrastare. Poi però forse ha visto qualche sondaggio e ha frenato sulla comunicazione .

Infatti il sito di Mediaset parla della necessità di rinforzare la squadra con “uomini che dovranno comporre un Milan in grado di anestetizzare, da subito, la rabbia e il dispiacere dei tifosi per la partenza del giocatore più amato”.

E ancora: “Il primo punto della lista, come è noto, è rappresentato dall’attaccante centrale, della famosa “punta di peso” negata ad Ancelotti dodici mesi or sono: tra tanti rumours che si inseguono, quello più credibile è ancora e sempre legato al nome di Emmanuel Adebayor, unico “top player” della categoria che accetterebbe subito il Milan. Certo, servono un ingaggio adeguato (4-4,5 milioni annui almeno) e almeno 30 milioni cash per il cartellino”.

 Teoricamente, spiega Sportmediaset.it,  la cessione di Kakà “assicura questo liquido: ma non si può dimenticare che il sacrificio viene perpetrato per pareggiare il bilancio. L’alternativa low cost (si fa per dire) si chiama Luca Toni”, per il quale, a quanto pare, il Milan è comunque in trattativa col Bayern Monaco.