Bernardeschi avvisa la Juventus: “Se non gioco perdo la Nazionale”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 7 Settembre 2019 18:18 | Ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2019 18:18
Bernardeschi Juventus perdo Nazionale se resto in panchina

Bernardeschi con la maglia della Nazionale (foto Ansa)

TORINO – Da riserva alla Juventus a titolare in Nazionale (anche “grazie” all’infortunio rimediato da Lorenzo Insigne), Federico Bernardeschi spera di trovare più spazio in bianconero per non perdere il posto in azzurro in vista del prossimo campionato europeo di calcio. Le sue dichiarazioni sono riportate dal Corriere dello Sport. 

La stagione è lunga. Avrò le mie opportunità e sarò pronto quando mi chiameranno, come ho sempre fatto, come ho sempre dimostrato e sono sereno su questo devo dire la verità. E ovviamente poi ogni giocatore ha l’ambizione di giocare tutte e 60 le partite e io sono uno tra quelli. È normale si voglia giocare e che ognuno voglia giocare. Però è normale c’è tanta concorrenza e poi è il campo che dirà la sua”.

Quelle che vedremo da qui in poi saranno ”una Juventus più bella, divertente e vincente e una Nazionale più bella, divertente e vincente”. Parola di Federico Bernardeschi, riportate dall’Ansa, che fa un parallelo più che positivo tra i suoi allenatori alla Juve, Maurizio Sarri, e in azzurro, Roberto Mancini.

Cinque vittorie consecutive, mai la Nazionale era partita così bene nelle qualificazioni per l’Europeo? ”Vanno fatti i complimenti – sottolinea Bernardeschi in esclusiva a Raisport alla vigilia della sfida con la Finlandia, valida per le qualificazioni a Euro 2020 – al mister, allo staff, a noi giocatori e credo che questa squadra che è partita ha fatto vedere le proprie qualità e i propri valori”.

Sarri e Mancini hanno come denominatore comune il bel gioco secondo Bernardeschi: ”Sarri ha fatto vedere quello che ha fatto con il Napoli e il Chelsea, il mister Mancini ha fatto vedere quello che ci ha insegnato in questi anni”.

Non solo Bernardeschi, parla anche Jorginho: “Dobbiamo battere la Finlandia”.

 “A prescindere da chi domani giocherà, per le nostre caratteristiche, andremo in campo in cerca di un solo risultato: la vittoria. Non so cosa farà il tecnico, ma ha buone scelte. Non penso che la Finlandia sia una sorpresa, anche in relazione alla qualità di cui dispone: sta dimostrando di essere una squadra. Pukki? Dobbiamo preoccuparci di tutti, non solo di lui, anche se è l’elemento più importante”.

Così Jorginho, in conferenza stampa, alla vigilia della sfida a Tampere contro la Finlandia, valida per la qualificazione a Euro 2020.

“In Armenia la difficoltà incontrate erano legate al campo, non era facile giocare, trovare le misure – aggiunge il playmaker degli azzurri -. Abbiamo fatto fatica per le nostre caratteristiche, poi siamo riusciti a impostare il nostro gioco.
    Io uomo-faro della Nazionale? Ho le caratteristiche per fare quello che mi chiede il ct, mi sta dando fiducia e io sto dimostrando di meritarla. Continuerò a lavorare” (fonte Ansa).