Bestemmie in campo, Trapattoni: “Se sei un somaro cosa c’entra Dio?”

Pubblicato il 23 Marzo 2010 18:14 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2010 18:14

«Ma se sei un somaro, cosa c’entra Dio?»: Giovanni Trapattoni, ct cattolico anche in panchina (sua la boccetta di acqua santa quando guidava l’Italia) lo diceva ai suoi giocatori appena li sentiva bestemmiare per un errore in campo.

Ora che guida la nazionale della cattolicissima Irlanda e il sindacato calciatori internazionale critica l’Italia perchè limita la libertà di espressione inasprendo le sanzioni sportive contro la blasfemie, non nasconde la sua sorpresa.

«Cosa dice il codice civile? Non so se si può parlare di libertà di espressione per una bestemmia. Però vietiamo il fumo in panchina, per educare i giovani, e poi consentiamo espressioni del genere? Mi sembra strano».