Il “biscotto” alle Olimpiadi: partite taroccate nel badminton, 8 squalificate

Pubblicato il 1 agosto 2012 15:06 | Ultimo aggiornamento: 1 agosto 2012 15:06

(foto Ansa)

LONDRA – Il “biscotto” arriva alle Olimpiadi. Arriva entrando per quella che in Italia è una minuscola porticina di servizio ma che in Asia e nel Regno Unito fa rumore, quella del badminton. Biscotto dal retrogusto amarissimo per chi l’ha cucinato e proposto al pubblico: otto atlete ovvero quattro coppie, una cinese, due sudcoreane e una indonesiana, sono state squalificate per aver combinato delle partite.

Sono le cinesi Wang Xiaoli e Yu Yang, le indonesiane Greysia Polii e Meiliana Jauhari e le sudcoreane Jung Kyung-eun, Kim Ha-na, Ha Jung-eun e Kim Min Jung. Ma cosa hanno fatto? Secondo il Cio e la federazione di badminton hanno platealmente taroccato le loro partite giocando a perdere. Si tratta, infatti, di coppie che si erano già guadagnate la qualificazione nei primi incontri del girone e che non volevano il primo posto per evitare abbinamenti sfavorevoli.

Così, incuranti delle contestazioni del pubblico, le giocatrici squalificate hanno ripetutamente sbagliato battute, e inanellato errori banali. Salvo poi difendersi dicendo che il giorno successivo ci sarebbe stata un’altra partita ed era il caso di andare al risparmio di energie. Spettacolo peggiore di tutti quello di un confronto diretto tra una squadra cinese e uno coreana con entrambi i team che cercavano di perdere. Il Cio non ha gradito e le ha sbattute fuori. Calcoli e spirito olimpico, insomma, non si sposano.