Blatter: “Espellere club che proteggono gli hooligans”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Maggio 2014 14:53 | Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2014 14:53
Sepp Blatter (foto Lapresse)

Sepp Blatter (foto Lapresse)

ROMA – Espellere i club che proteggono i propri ultras, i propri hooligans. E’ questo il nuovo progetto di Sepp Blatter, candidato per la quinta volta consecutiva alla presidenza della Fifa.

“Razzismo e partite interrotte o sospese a causa di atti di vandalismo da parte dei tifosi. Ogni Federazione deve agire. Le sanzioni esistono e devono essere applicate. Un brutto film che ogni domenica ottiene la messa in onda” ha scritto su Twitter Blatter.

“Fermare i teppisti, adesso” è la linea dettata da Blatter anche nell’ultimo numero del magazine dell’organizzazione mondiale del calcio, Fifa Weekly, in cui attacca duramente gli hooligans che hanno conquistato l’attenzione dei media a discapito di gol e spettacolo in campo: ieri a Bergamo sono state lanciate banane contro i giocatori di colore del Milan, mentre a San Pietroburgo i tifosi dello Zenit hanno invaso il campo e picchiato il capitano della Dinamo Mosca.

Nelle ultime settimane i teppisti si sono lasciati dietro una scia spaventosa di danni prima e dopo le partite – scrive Blatter, citando anche Roma per i fatti avvenuti in Coppa Italia – Questo è particolarmente deplorevole poiché non sono incidenti isolati. Mi ricordano un brutto film che ogni fine settimana riesce ad ottenere una messa in onda. Dobbiamo interrompere questo ciclo apparentemente senza fine”.

Per Blatter il problema deve essere preso di petto non solo dalle autorità pubbliche, ma anche dalle federazioni, dalle leghe, dai club e da quei presidenti che “sfortunatamente sono fastidiosamente esitanti nel prendere le distanze da questi individui, rendendosi pericolosamente suscettibili di ricatto”. “E qualsiasi club pensa di dover proteggere gli hooligans – conclude Blatter nel suo interventi sul magazine ‘Fifa Weekly’ – deve essere oggetto di severe punizioni, dalla penalizzazione di punti all’espulsione da tutte le competizioni”.