Serie A, Bologna-Lecce 2-0: Di Vaio e Gimenez piegano nel finale i giallorossi

Pubblicato il 6 Novembre 2010 19:56 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2010 19:57

Serie A, Bologna-Lecce 2-0. Gol: Di Vaio 84′ Gimenez 85′ .

Partita noiosa e con poche occasioni da gol decisa da un “uno-due” nel finale di gara da parte di Marco Di Vaio e Cristian Gimenez. I giallorossi di De Canio continuano a non fare punti in trasferta. Importante risultato salvezza per il Bologna di Alberto Malesani.

85′ Raddoppio rossoblù. Gimenez sfrutta al meglio l’assist di Di Vaio e segna il gol del 2-0.

84′ Il Bologna passa in vantaggio: sponda di Britos e rete di Di Vaio.

30′ Il Bologna dà segni di vita; gran botta di Meggiorini e palla sull’esterno della rete della porta difesa da Rosati.

14′ Duetto tra Mesbah e Corvia con conclusione finale del romano. Palla fuori di un soffio.

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Le formazioni ufficiali della partita dello stadio Renato Dall’Ara di Bologna.

Bologna (4-3-3): Viviano; Garics, Portanova, Britos, Cherubin; Perez, Radovanovic, Siligardi; Ramirez, Di Vaio. Gimenez.

Lecce (4-3-1-2): Rosati; Vives, Gustavo, Sini, Mesbah; Munari, Giacomazzi, Grossmuller; Piatti; Corvia, Di Michele.

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Sette giorni dopo la sconfitta sul campo della Roma, ancora un turno esterno per il Lecce di mister De Canio, atteso domani dalla sfida contro il Bologna di Malesani. Vigilia particolare per i giallorossi, che hanno dalla loro un vantaggio di tre punti sui rossoblu’ emiliani, e volano a Bologna con il proposito di cercare di cambiar marcia nelle gare lontano dal ‘Via del Mare’, sinora valido alleato nel campionato del Lecce. Dieci degli undici punti attuali sono stati raccolti, infatti, tra le mura amiche, a cui va aggiunto il rocambolesco pari di Palermo. Poi, lontano da casa, solo sconfitte e rovesci clamorosi, come a Milano e a Torino. Per il Bologna sembra essere l’ultima spiaggia. Caricare l’incontro di eccessivo pathos potrebbe essere un azzardo ma capitan Giacomazzi e compagni ci tengono a far bella figura: alle porte il turno infrasettimanale con la corazzata Inter, e far punti a Bologna potrebbe essere decisivo in chiave psicologica. Quello di domani e’ il sesto appuntamento in trasferta, ma mister De Canio, nel consueto appuntamento di vigilia della gara, lascia trasparire sensazioni positive: ”Sono convinto che, nonostante il risultato negativo, la gara di Roma ci ha fatto fare un passo in avanti rispetto al passato, soprattutto sul piano della fiducia, nel credere in noi stessi e nella convinzione di poter fare risultato fuori casa”. Percezioni positive che potrebbero scontrarsi con i problemi dovuti ad infortuni e squalifiche. La difesa giallorossa e’ in piena emergenza per le assenze di Fabiano e Reginiussen, il non pieno recupero di Ferrario, risparmiato per il ‘tour de force’ con Inter e Udinese. Ma l’allenatore materano non cerca alibi: ”Ho 28 giocatori a disposizione e nell’ambito di questo gruppo faccio le mie scelte, sulla base di quello che vedo in settimana. Non e’ facile lasciare fuori dai convocati giocatori che comunque si sono impegnati negli allenamenti, ma tutte le scelte vengono fatte in funzione solo e soltanto del bene del Lecce”. Contro il Bologna De Canio dovra’ fare a meno anche dell’estro di Ruben Olivera, appiedato per un turno dal giudice sportivo. ”Mi dispiace molto dover rinunciare a lui”, commenta De Canio. ”Ruben e’ un ragazzo che sta crescendo di settimana in settimana e che si mette a disposizione della squadra con la sua forza e qualita”. Sul fronte della formazione, stanti le contemporanee assenze di Fabiano e Ferraio, sembra scontato l’impiego di Giuliatto nell’inedito per lui ruolo di centrale difensivo. A sostituire lo squalificato Olivera dovrebbe essere l’uruguaiano Grossmuler, sempre che De Canio non opti per la soluzione Vives, con Rispoli schierato come terzino destro. In attacco il trio Piatti-Corvia-Di Michele per scardinare la difesa del Bologna. Domani il tradizionale esodo gialloroso, che da sempre ha contraddistinto le sfide con il Bologna, non ci sara’. Anche alla luce di quanto accaduto sabato scorso all’Olimpico, con il Daspo dato a 27 tifosi, il Comitato di analisi per la sicurezza della manifestazioni sportive del Viminale ha stabilito che la vendita dei tagliandi per Bologna-Lecce avverra’ solo per i residenti in Emilia Romagna: potranno assistere alla gara solo i possessori di tessera del tifoso.

Bologna ha vinto solo una delle ultime 12 gare disputate in assoluto in serie A: e’ accaduto lo scorso 22 settembre quando si impose in casa per 2-1 contro l’Udinese. Nelle altre 11 partite prese in esame lo score emiliano e’ di 8 pareggi e 3 sconfitte. Il Bologna e’ la squadra della serie A 2010/11 ad aver finora subito il maggior numero di ammonizioni: sono 27 i cartellini gialli rimediati. Il Bologna e’ una delle 4 squadre della serie A 2010/11 nelle cui gare non sono state ancora decretate espulsioni, ne’ a favore ne’ contro i rossoblu. Le altre squadre sono Inter, Juventus e Sampdoria. Il Lecce e’ una delle 3 squadre della serie A 2010/11, assieme a Napoli e Roma, ad aver subito il maggior numero di espulsioni: sono gia’ 3. I 3 cartellini rossi ai danni dei salentini sono stati comminati a Munari (contro il Cesena), Giacomazzi (contro il Palermo) ed Olivera (contro la Roma). Luigi De Canio ha in novembre il mese dell’anno solare in cui le due squadre hanno, in sole gare di campionati professionistici italiani, il peggior rendimento in termini di media-punti per gara: 1.25, frutto di 14 successi, 18 pareggi e 16 sconfitte, in 48 panchine. Il Lecce non segna in trasferte ufficiali dal 26 settembre scorso quando, in serie A, impatto’ 2-2 in casa del Palermo. L’autore del secondo gol giallorosso fu Corvia al 46′: da allora si contano i restanti 44′ di quel match, piu’ le intere partite di campionato perdute contro Juventus (0-4) e Roma (0-2), per un totale di 224′ di digiuno fuori casa. Antonio Rosati, se dovesse scendere in campo, festeggerebbe la 100/a presenza ufficiale da professionista. Le attuali 99 presenze – collezionate indossando le maglie di Lecce e Sambenedettese – sono cosi’ suddivise: 15 in serie A, 72 in B, 8 in C-1 e 4 in coppa Italia. Il debutto assoluto di Rosati risale al 13 febbraio 2005: Lecce-Chievo 3-0, in serie A.