Colpo salvezza del Bologna, 4-1 al Parma: ora i ducali rischiano la retrocessione

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 13 maggio 2019 20:46 | Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2019 20:48
Colpo salvezza del Bologna, 4-1 al Parma: ora i ducali rischiano la retrocessione

Colpo salvezza del Bologna, 4-1 al Parma: ora i ducali rischiano la retrocessione. Foto ANSA/GIORGIO BENVENUTI

BOLOGNA – Impresa Bologna. La squadra allenata da Sinisa Mihajlovic ha vinto 4-1 contro il Parma ipotecando la salvezza. I ducali invece restano a forte rischio retrocessione. Adesso il Parma ha solamente tre punti di vantaggio sull’Empoli a due giornate dal termine del campionato italiano di calcio di Serie A. A  Bologna non c’è stata storia, i rossoblù hanno vinto per 4-1 con gol di Orsolini, Lyanco e due autoreti, la prima di Sepe su punizione di Pulgar e la seconda di Sierralta su cross di Pulgar. 

Bologna-Parma 4-1, Mihajlovic in festa: rossoblù inguaiano ducali. 

Il Bologna ha dominato la partita ed è andato a prendersi la salvezza con il coltello tra i denti. Il Bologna è passato in vantaggio al 52′ con Orsolini. Il calciatore rossoblù è stato servito da Blerim Dzemaili e ha battuto Sepe con un tiro rasoterra imprendibile. Il Bologna ha raddoppiato sette minuti dopo, al 59′.

Autorete di Sepe su calcio di punizione di Pulgar. La conclusione del centrocampista del Bologna è terminata sul palo poi il pallone è carambolato sul corpo del portiere prima di insaccarsi in rete.

Il terzo gol del Bologna è arrivato al 72′, con il Parma in dieci uomini per l’espulsione di Bruno Alves per doppia ammonizione dopo un fallo evitabile su Dzemaili. Lyanco ha segnato di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Orsolini. 

All’81’, il Parma ha segnato il gol della bandiera con Roberto Inglese su assist di Gervinho ma il Bologna ha chiuso i giochi dopo appena tre minuti, all’84’, con una autorete di Francisco Sierralta su tocco di Pulgar. Il centrocampista del Bologna ha propiziato entrambe le autoreti. Questa vittoria fa gioire il Bologna e fa disperare un Parma sempre più invischiato nella lotta per non retrocedere.