Bologna-Sampdoria 3-0 highlights, pagelle: Verdi-Mbaye-Okwonkwo video gol

Pubblicato il 25 novembre 2017 17:32 | Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2017 17:33
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Bologna-Sampdoria Ansa

BOLOGNA – Bologna-Sampdoria 3-0  – Anticipo del campionato italiano di calcio di Serie A.

LE PAGELLE DELLA PARTITA 

Bologna-Sampdoria 3-0 (2-0). Bologna (4-3-3): Mirante 6.5, Mbaye 7, Maietta 6.5, De Maio 6.5, Torosidis 5.5, Poli 6.5, Pulgar 6, Donsah 7, Verdi 6.5 (24’st Okwonkwo 6.5), Destro 6.5 (1’st Masina 6), Palacio 6.5 (34’st Taider sv). (1 Da Costa, 31 Bruzzi, 4 Krafth, 18 Helander, 3 Gonzalez, 2 Nagy, 12 Crisetig, 8 Taider, 7 Petkovic, 11 Krejci). All.: Donadoni 7.

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano 5.5, Bereszynski 6 (21’st Alvarez 5.5), Silvestre 5, Ferrari 5, Strinic sv (8’pt Murru 5.5), Barreto 5, Torreira 6, Verre 5.5, Ramirez 5 (1’st Caprari 5.5), Quagliarella 5, Zapata 5.5. (1 Puggioni, 92 Tozzo, 3 Andersen, 7 Sala, 19 Regini, 28 Capezzi, 18 Praet, 99 Kownacki). All.: Giampaolo 5.

Arbitro: Maresca di Napoli 6. Reti: nel pt 3′ Verdi, 23′ Mbaye, nel st 27′ Okwonkwo. Angoli: 12-5 per la Sampdoria. Espulsi: Torosidis al 47′ pt per doppia ammonizione. Recupero: 2′ e 3′. Ammoniti: Bereszynksi, Ferrari per gioco scorretto. Var: 0. Spettatori: 20.192 (di cui 13.620 abbonati) per un incasso complessivo di 257.883 euro.

** I GOL – 3′ pt: Destro riceve in area, si libera e tira, sulla corta respinta di Viviano irrompe Verdi da destra per il vantaggio dei padroni di casa. – 23′ pt: sul corner calciato da destra da Verdi è Mbaye a staccare più alto di tutti sul primo palo e a segnare il secondo gol rossoblù. – 27’st: contropiede con Donsah che porta palla sulla sinistra, vince un contrasto, rientra e crossa basso in mezzo dove Okwonkwo può controllare e battere Viviano.

Battere la Juve non ha fatto bene alla Sampdoria, irriconoscibile nell’affrontare un Bologna che glie ha rifilato tre gol con merito. Senza alcuni uomini, si spegne l’euforia della squadra di Giampaolo, che non ha mai trovato se stessa al Dall’Ara, dove invece i padroni di casa, seppur rimasti in dieci per metà partita, sono tornati a vincere davanti al proprio pubblico dopo due mesi, con una prova concreta e senza le disattenzioni che altre volte avevano tradito Donadoni: una conferma dopo il successo a Verona.

Molto più deciso e concentrato il Bologna lo è stato fin dall’approccio alla, pescando il gol al primo affondo e legittimandolo con un gioco semplice e efficace. Non erano passati neanche 3′ quando Destro, dopo aver ricevuto in area, spostato sulla sinistra, è riuscito a liberarsi e a calciare basso: Viviano ha respinto, ma dal lato opposto è arrivato Verdi per un agevole tap in. Il vantaggio esalta i padroni di casa, mentre gli ospiti accusano. Nel giro di 20′ per tre volte i rossoblù tirano di nuovo verso la porta blucerchiata, con Donsah, Pulgar e Torosidis. Poi, mentre la Samp tenta di organizzare una riscossa, senza tante idee anche a causa delle assenze di Praet e Linetty, è il Bologna a colpire ancora. Calcio d’angolo di Verdi e più in alto di tutti salta Mbaye, che impatta di testa sul primo palo, per il raddoppio e per la sua prima rete in serie A.

A questo punto il Bologna rifiata, la Samp cresce un poco. Allo scadere gli uomini di Giampaolo ottengono quantomeno di poter giocare la ripresa in superiorità: Torosidis, appena ammonito, tocca Zapata al limite: per Maresca è fallo e conseguente doppio giallo, tra le proteste del Dall’Ara. L’uomo in più potrebbe aiutare i doriani, che sostituiscono Ramirez, impalpabile ex, con Caprari. Donadoni invece mette Masina e rinuncia a Destro, per coprirsi. E con una squadra tutta dietro alla linea della palla è difficile per chi deve rimontare trovare spazi. Così, il secondo tempo diventa la classica sfida tra chi si chiude e chi attacca in modo ragionato, provando a buttare palloni in mezzo, sperando in un guizzo.

Che non arriva, anzi: mentre la Samp colleziona corner, il Bologna al 27′ trova il tris con Okwonkwo, entrato da tre minuti: contropiede di Donsah, palla in mezzo dove il giovane nigeriano è solo, controlla e segna il suo secondo gol in una settimana. L’arbitro Maresca sembra consultarsi con la Var e convalida: nessun fuorigioco. Resta lo spazio per un palo di Verre, ma sono i rossoblù ad avvicinarsi di più al quarto che non alla rete della bandiera i doriani, che tornano sulla terra dopo il loro miglior avvio di campionato di sempre.

Gli highlights della partita

 

La diretta live della partita su Blitz Quotidiano grazie a Sportal

 

 

 

 

La classifica marcatori di Serie A 

– 15 reti: Immobile (6 rigori-Lazio). – 13 reti: Icardi (4-Inter) – 12 reti: Dybala (1-Juventus) – 10 reti: Mertens (3-Napoli). – 8 reti: Higuain (1-Juventus); – 7 reti: Dzeko (Roma); Quagliarella (2-Sampdoria). – 6 reti: Callejon (Napoli); Thereau (3-Udinese/Fiorentina). – 5 reti: Suso (Milan); D.Zapata (Sampdoria); Iago Falque (Torino). – 4 reti: Cristante (Atalanta); Joao Pedro (1-Cagliari); Inglese (1-Chievo); Simeone (Fiorentina); Perisic (Inter); Insigne (Napoli); Pazzini (4-Verona).

– 3 reti: Gomez (2-Atalanta); Verdi (Bologna); Budimir (Crotone); Bennasi e Chiesa (Fiorentina); Cuadrado e Khedira (Juventus); Bastos, Luis Alberto e Parolo (Lazio); Kalinic (Milan); Zielinski (Napoli); El Shaarawy e Perotti (2-Roma); Caprari, Linetty e Torreira (Sampdoria); Paloschi (Spal); Belotti e Ljajic (Torino); De Paul (Udinese).

– 2 reti: Caldara, Cornelius, Freuler, Kurtic, Ilicic e Petagna (Atalanta); Ciciretti (Benevento); Donsah, Okwonkwo e Palacio (Bologna); Barella, Farago’ e Pavoletti (Cagliari); Birsa, Castro e Hetemaj (Chievo); Trotta (1), Rohden (Crotone); Babacar (1) e Veretout (Fiorentina); Galabinov (1), Pellegri, Rigoni e Taarabt (Genoa); Perisic e Skriniar (Inter); Bernardeschi, Pjanic e Mandzukic (Juventus); De Vrij, Marusic e Milinkovic-Savic (Lazio); Romagnoli, Kessie’ (1) e Cutrone (Milan); Allan, Ghoulam, Koulibaly (Napoli); Gerson, Nainggolan e Kolarov (Roma); Ferrari e Kownacki (Sampdoria); Matri (1) e Politano (Sassuolo); Antenucci e Rizzo (Spal); Baselli e Obi (Torino); Barak, Maxi Lopez e Lasagna (Udinese).

– 1 rete: Armenteros, D’Alessandro, Iemmello (1) e Lazar (Benevento); Destro, Di Francesco, Poli (Bologna); Cacciatore, Ceppitelli, Pavoletti, Sau (Cagliari); Bastien, Pelissier, Pucciarelli e Stepinski (Chievo); Mandragora, Martella, Simy e Tumminello (Crotone); Astori, Badelj, Gil Dias, Pezzella; Izzo e Laxalt (Genoa); Borja Valero, D’Ambrosio, Eder e Vecino (Inter); Rugani, Alex Sandro e Douglas Costa (Juventus); Lulic e Nani (Lazio); Calhanoglu, Montolivo e Rodriguez (1-Milan); Jorginho (1), Milik e Rog (Napoli); Florenzi, Manolas (Roma); Ramirez e Alvarez (Sampdoria); Berardi (1), Falcinelli, Peluso e Sensi (Sassuolo); Borriello, Lazzari, Schiattarella e Viviani (Spal); De Silvestri, (Torino); Danilo, Fofana, Jankto, Nuytinck, Samir, Stryger (Udinese); Caceres, Cerci, Kean, Perica, Romulo, Verde e B.Zuculini (Verona).

– 1 autorete: Lucioni e Venuti (Benevento); Cesar e Hetemaj (Chievo); Zukanovic (Genoa); Handanovic (Inter); Pjanic (Juventus); Lulic (Lazio); Salamon (Spal); Hallfredsson e Samir (Udinese); Souprayen (Verona).

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