Serie A, Bologna: mandato di vendita del club alla finanziaria Intermedia di Consorte

Pubblicato il 23 Novembre 2010 19:01 | Ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2010 19:35

La proprietà del Bologna Calcio ha dato mandato di vendere il 100% delle azioni della società ad Intermedia, finanziaria di cui è presidente Giovanni Consorte. La notizia circolata in città ha avuto conferma dalla stessa finanziaria, che mercoledì diffonderà una nota ufficiale in cui saranno definiti i dettagli dell’operazione, e le fasi procedurali della missione.

L’attuale proprietario del Bologna, Sergio Porcedda, che ha l’80% delle quote, e Renzo Menarini, che ne detiene il restante 20%, hanno quindi deciso, dopo le voci di una possibile cessione circolate nei giorni scorsi in seguito al mancato pagamento di stipendi e Irpef, di vendere il club. Per farlo si sono affidati a Giovanni Consorte, ex presidente e ad di Unipol, che ora, dopo i casi finiti nelle aule giudiziarie, e’ alla guida della merchant bank che ha sede a Bologna.

”Al momento non ho ricevuto alcun avviso di garanzia, non mi è stata fatta nessuna notifica. Formalmente non è arrivato nulla. Siamo però a disposizione della magistratura. Un delinquente, invece, scappa, non si mette a disposizione”. A precisarlo è Antonio Carbone, il broker indagato per truffa e falso dopo la denuncia presentata dal presidente del Bologna Sergio Porcedda per la bozza di fidejussione, respinta dalla Lega Calcio.

”Quello che mi sta accadendo è assurdo – ha aggiunto il broker – Sono stato usato come scudo, mi sono state date responsabilità che non ho. E’ stato scritto di tutto, sono stato dipinto come un delinquente comune. Mi sento diffamato. Ma ora facciamo fare il suo corso alla giustizia. Attenzione però a non massacrare una persona, sui giornali mi è già stato fatto il processo. Ma nei miei confronti non c’è l’accanimento che è stato descritto dalla stampa. E se sono stato in Procura, sono problemi miei e della Procura”.