Brescia-Lazio, cori contro Balotelli: arbitro ferma la partita

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Gennaio 2020 14:36 | Ultimo aggiornamento: 5 Gennaio 2020 14:36
balotelli brescia lazio

Balotelli in campo furante Brescia Lazio (Ansa)

ROMA – Balotelli diventa ancora una volta bersaglio di cori offensivi (“Balotelli figlio di..”) durante la partita Brescia-Lazio. L’arbitro, scrive Ansa, decide di fermare la partita proprio con lo scopo di richiamare il comportamento degli oltre 1500 tifosi biancoazzurri presenti a Brescia.

Sul campo si è visto il labiale del giocatore che all’arbitro dice: “È la seconda volta”. Manganiello ha quidni risposto: “Ora ci penso io”, e per qualche istante ha deciso di sospendere la gara. 

Dalla curva laziale si era udito anche qualche “buu” indirizzato sempre nei confronti di Balotelli tanto che è stato fatto leggere allo speaker il comunicato che invita il pubblico a non intonare cori di discriminazione.

Anche Inzaghi ha provato a calmare i suoi tifosi facendo ampi gesti dalla panchina. Nel frattempo il pubblico bresciano rispondeva con il coro “Mario, Mario” a sostegno del proprio giocatore che, tra l’altro, al 18esimo aveva portato in vantaggio i “suoi” segnando la prima rete del 2020. 

Fonte: Ansa, Gazzetta dello Sport