Buffon: “Contro i portieri regole disumane”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Dicembre 2013 12:45 | Ultimo aggiornamento: 27 Dicembre 2013 12:45
buffon

L’intervista a Buffon sul Corriere dello Sport

TORINO – “Troppi rischi: non esco più”. Gigi Buffon attacca. Il portiere della Juve difende la sua categoria in un’intervista esclusiva al Corriere dello Sport in edicola oggi, venerdì 27 dicembre.

“L’uscita bassa è un gesto tecnico bellissimo: ero uno dei migliori. Ora ho smesso, certe regole sono contro lo spettacolo e ci limitano. Credo che non ci sia realmente la conoscenza del ruolo del portiere, leggo e ascolto dei giudizi e dei commenti che fanno infuriare o sorridere secondo come ti sei svegliato la mattina. Ci sono anche degli allenatori e dei dirigenti che capiscono poco o niente di portieri, si sentono delle vere castronerie”.

Chi è il migliore? “Da quando sono consapevole del ruolo, diciamo dal ‘93 a oggi, i migliori sono stati Marchegiani, Peruzzi, Pagliuca, Antonioli e Toldo. Il mio idolo era N’Kono, un grande. Mi affascinava la respinta di pugno. Che forza aveva.”

Il futuro? “Io sono disponibile a tutto, non sono mai stato invidioso di nessuno e sono felice della mia vita. Se dopo il Mondiale mi riterranno ancora utile, andrò avanti con piacere. Sennò, nessun problema. Però…”.