Bulgaria-Inghilterra, cori razzisti e saluti romani dei tifosi di casa: ma gli ospiti vincono 6-0

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 15 Ottobre 2019 8:41 | Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2019 8:41
Bulgaria-Inghilterra, cori razzisti e saluti romani dei tifosi di casa: ma gli ospiti vincono 6-0

Un gruppo di tifosi bulgari durante la partita contro l’Inghilterra

ROMA – Bulgaria-Inghilterra è stata sospesa due volte per i cori razzisti dei tifosi di casa ai giocatori di colore inglesi. La partita è terminata 6-0 per l’Inghilterra ma alcuni ultras bulgari si sono distinti in negativo con saluti romani e magliette in cui la scritta dell’Uefa “Respect” era stata trasformata in “No respect”.

Alla mezz’ora della ripresa, l’arbitro croato Ivan Bebek ha parlato con i giocatori delle due squadre, gli altoparlanti hanno diffuso l’avvertimento che si rischiava la definitiva interruzione del match. Così il capitano bulgaro Ivelin Popov è andato a parlare con i tifosi più esagitati per placare gli animi, permettendo di arrivare alla fine della gara.

Tra i tifosi bulgari autori dei cori razzisti e dei saluti romani, ne è stato inquadrato uno con la maglietta della Lazio. E’ storico infatti il gemellaggio tra la Curva Nord biancoceleste e quella del Levski Sofia.

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