Cafu travolto dai debiti: “Pagherò tutto. Venderò quello che decido io”

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Luglio 2019 14:59 | Ultimo aggiornamento: 17 Luglio 2019 14:59
Cafu travolto dai debiti: "Pagherò tutto. Venderò quello che decido io"

Cafu con la maglia della Nazionale Brasiliana di calcio. Foto EPA/PAULO WHITAKER

SAN PAOLO – L’ex capitano della ‘Selecao’ campione del mondo nel 2002, Cafu, è stato travolto da debiti milionari e recentemente avrebbe perso cinque proprietà su decisione di un Tribunale brasiliano: lo rende noto il quotidiano Folha de S.Paulo.

La mancata copertura di prestiti e debiti creata da Capi Penta International Player, una società di procuratori sportivi di atleti che appartiene al 49enne ex giocatore e a sua moglie, Regina, avrebbe inoltre provocato il pignoramento di altre 15 proprietà della coppia.

“E’ un mio problema personale.
    Posso dare i miei immobili, la mia macchina, la mia casa, posso dare quello che voglio per pagare i debiti”, ha detto l’ex terzino destro di Roma e Milan, scelto come ambasciatore del Brasile ai prossimi Mondiali del 2022 in Qatar.

Cafu, una carriera straordinaria: è stato uno dei terzini più forti di sempre.

Soprannominato Il Pendolino, è considerato uno dei più grandi terzini destri di tutti i tempi.  Nel corso della sua carriera, iniziata nel 1989 al San Paolo e successivamente proseguita tra Real Saragozza, Palmeiras, Roma e Milan, ha conquistato numerosi titoli sia a livello nazionale che internazionale, come due Coppe Intercontinentali nel 1992 e nel 1993, una Coppa delle Coppe nel 1995, due Supercoppe UEFA nel 2003 e nel 2007, una Champions League nel 2007 e una Coppa del mondo per club FIFA nel 2007.

È primatista assoluto di presenze con la maglia della nazionale brasiliana, con la quale vanta un quinquennio da capitano (2002-2006), 142 presenze e 2 gol, si è laureato per due volte campione del mondo, nel 1994 e nel 2002, per due volte campione d’America nel 1997 e nel 1999 e per una volta vincitore della Confederations Cup nel 1997.

A livello individuale è l’unico giocatore nella storia del calcio ad aver disputato consecutivamente tre finali dei campionati del mondo. Nel 1994 è stato nominato calciatore sudamericano dell’anno. Nel 2004 è stato inserito nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi, selezionata da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della federazione.

Nel 2009 è stato inserito nella “squadra ideale del decennio” dal Sun. Nel 2013 è stato incluso nella formazione più forte della storia da parte della rivista World Soccer. Nel 2014 è stato inserito dal quotidiano inglese The Guardian nella lista dei 30 migliori calciatori che «hanno lasciato un segno» nella storia dei campionati del mondo. Il suo nome figura sia nella Hall of Fame ufficiale della Roma che del Milan (fonti Ansa e Wikipedia).