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Cagliari-Juventus si giocherà a Parma. Is Arenas non agibile

Cagliari-Juventus si giocherà a Parma. Is Arenas non agibile

Lo stadio Is Arenas (foto Francesco Pupillo)

CAGLIARI – Non è arrivata l’agibilità provvisoria dello stadio Is Arenas di Quartu Sant’Elena e la partita Cagliari-Juventus, in programma venerdì alle 20.45, si giocherà in campo neutro a Parma. Lo ha comunicato la società rossoblù, che attendeva il via libera – non ancora arrivato a 48 ore della partita – da parte del Comune di Quartu.

Scartata dunque la possibilità di giocare nel nuovo stadio Is Arenas, questa mattina sono state prese in considerazione due ipotesi: il rinvio della gara o la disputa in campo neutro. Alla fine la Lega calcio di A, d’accordo con le due società, ha scelto la seconda strada e dopo aver preso in considerazione anche lo stadio di Bari, è stato poi scelto il Tardini dove, curiosamente, il Cagliari ha disputato l’ultima partita di campionato, domenica scorsa, perdendo 4-1 contro la squadra dell’ex Donadoni.

E’ dunque destino che nell’anno solare 2012 i tifosi sardi non possano seguire l’attesa sfida ai campioni d’Italia: nello scorso campionato, all’ultima giornata, Cagliari-Juve si disputò a Trieste – dopo la chiusura del sant’Elia – stavolta tocca allo stadio di Parma.

E i tifosi sono già in rivolta: in tanti avevano già acquistato il biglietto e si annunciava il tutto esaurito. Il tanto atteso via libera da parte del sindaco di Quartu Sant’Elena, Mauro Contini, che aveva ricevuto la richiesta formale da parte del Cagliari di concessione della agibilità temporanea dello stadio, non è dunque arrivato.

La già ingarbugliata vicenda della nuova casa del Cagliari si è ulteriormente complicata con l’inchiesta della Procura di Cagliari che ha portato all’arresto di due dirigenti comunali e dell’amministratore delegato della ditta che ha effettuato i lavori. Sono due i nodi principali da risolvere: la cabina elettrica e la sistemazione della via Olimpia con la zona di pre-filtraggio.

I lavori attorno allo stadio, infatti, hanno subito una brusca frenata dopo l’apertura dell’inchiesta della Procura. Sino ad oggi l’elettricità è stata assicurata grazie ai generatori predisposti dal Cagliari, ma per l’agibilità è richiesta la realizzazione della cabina elettrica, i cui lavori non sono stati ancora ultimati.

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