Cagliari-Milan, Ibrahimovic: “Ecco perché esulto come Dio”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 11 Gennaio 2020 17:37 | Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2020 17:37
Cagliari-Milan, Ibrahimovic: "Ecco perché esulto come Dio"

Cagliari-Milan, Ibrahimovic esulta dopo il gol (foto Ansa)

CAGLIARI – Ibrahimovic è tornato al gol nella sua prima partita da titolare da quando è tornato al Milan. Sul campo del Cagliari, ha fatto la differenza con un gol, una rete annullata ed un palo. Al termine della partita, ha parlato della sua prestazioni ai microfoni di Sky Sport. Partendo dalla sua esultanza: “Esulto come Dio per sentirmi vivo. Aveva promesso di segnare. Volevo esultare così a San Siro ma l’ho fatto anche oggi perché c’erano molti nostri tifosi allo stadio. Esulterò così anche dopo i gol segnati a San Siro”. 

Poi Ibrahimovic ha proseguito la sua intervista a Sky Sport dichiarando: “Per un attaccante è importante stare sempre lì davanti alla porta, poi ogni tanto entra e ogni tanto no. Speriamo che entri, ma l’importante è che mi senta bene.

I gol arrivano, ho sbagliato qualche pallone a inizio partita, ma mi serve giocare le partite per tornare in forma. Mi sento bene, solo che il mister vuole stare attento, mi sa che pensi alla mia età, ma la mia età non è un problema, il cervello è sempre uguale, solo che il fisico deve seguirlo. 

Il modulo di gioco mi piace, oggi abbiamo giocato con due esterni per stare più avanti ed è andata bene. Tutta la settimana abbiamo fatto questo lavoro e il risultato è questo, abbiamo preso tre punti. Oggi è la seconda partita, speriamo di continuare. Alla fine quando si lavora ti torna tutto. Ora il Milan mi rinnova il contratto? No, per rinnovare bisogna vincere il campionato e mi sa che è difficile”.