Cagliari-Roma 0 a 3: verdetto a rischio, il “padrone” Sky preme per rigiocare

Pubblicato il 25 Ottobre 2012 12:15 | Ultimo aggiornamento: 25 Ottobre 2012 12:15
massimo_cellino

Il presidente del Cagliari Massimo Cellino

ROMA  – Cagliari-Roma, 0-3 a tavolino: il verdetto potrebbe essere annullato all’ora di pranzo di oggi (25 ottobre). Il giudice di primo grado della Lega Calcio Tosel potrebbe accogliere il ricorso del Cagliari per poter rigiocare la partita. Il presidente Cellino, unico vero responsabile del pasticcio che inibì lo svolgimento regolare della partita del 23 settembre scorso, chiede e spera di ottenere la grazia per la sua squadra in quanto, è la sua giustificazione, la colpa è solo sua e per questo non deve essere coinvolto il Cagliari.

La Roma, che non è controparte perché i giudici procedettero subito in base alle indicazioni del prefetto, si riserverà, in caso di sentenza contraria, di ricorrere al Tnas. Ma, se la As Roma figura quindi come “soggetto terzo cointeressato”, sullo sfondo si è materializzato un convitato pesante, Sky tv. Vero padrone del calcio italiano, al detentore dei diritti televisivi della Serie A non è piaciuta affatto la vicenda. La tv satellitare non ha alcuna intenzione di subire lo scacco senza correre ai ripari. Già versa una valanga di milioni alle squadre per uno spettacolo che tutti reputano di qualità non eccelsa (a stare larghi). Al Consiglio Federale sono arrivate pressioni non indifferenti per far rigiocare la partita: altrimenti una congrua richiesta di risarcimento partirebbe un’ora dopo la conferma del verdetto del risultato a tavolino. Quello 0 a 3 è altamente a rischio.