Leeds a Massimo Cellino, è ufficiale: obiettivo stadio e Premier League

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 febbraio 2014 18:13 | Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2014 18:13
Leeds a Massimo Cellino, è ufficiale: obiettivo stadio e Premier League (LaPresse)

Leeds a Massimo Cellino, è ufficiale: obiettivo stadio e Premier League (LaPresse)

ROMA – Massimo Cellino ha giocato l’asso che aveva oltre la Manica. Un nome e un passato glorioso, Leeds. Pieno di successi negli anni Settanta.

Tanto da meritarsi addirittura il titolo di un libro bestseller poi diventato anche un film: il “Maledetto United” è proprio riferito alla squadra che gioca con la casacca bianca.

L’ufficialità dell’acquisto da parte del patron del Cagliari è arrivata poco prima delle gare con l’Huddersfield in Championship e con la Fiorentina in serie A. Cellino ha comprato il 75% delle quote detenute dalla Gfh.

Ora guarda addirittura alla Premier League, da riagguantare al più presto. E allo stadio: tutta la battaglia sarda tra Is Arenas e Sant’Elia (anche oggi il Cagliari giocherà davanti a cinquemila spettatori in un impianto cantiere) forse nel Regno Unito diventerà una passeggiata con l’acquisto (uno degli obiettivi indicati nel sito) del mitico Elland road. Il presidente rossoblù col calcio inglese ci aveva già provato con il West Ham.

Ma forse erano solo le prove generali. Sì, e l’Italia? La partita potrebbe essere appena iniziata. I casi sono due: o Cellino ha intenzione di giocare su due campi e quindi guidare contemporaneamente Cagliari e Leeds. Oppure? Oppure l’acquisto del pacchetto di maggioranza (ma il nuovo “owner” è la Eleonora sport della famiglia Cellino) significa che sono vere le voci sul Cagliari in vendita.

O parzialmente in vendita. Con tanti (possibili) acquirenti. I nomi più gettonati hanno a che fare con il petrolsport. Dal gruppo di investitori, con interessi nel calcio (Psg) proveniente dagli Emirati arabi. Al nostro Massimo Moratti, patron della Saras e dell’Inter del triplete di Mourinho, forse a caccia di un progetto futuro, dopo la vendita a Thoir, che ricorda il passato: dietro il Cagliari dello scudetto c’era papà Angelo. Nelle prossime settimane si capirà qualcosa di più. I tifosi non sanno più cosa pensare. Sia quelli del Leeds, sia quelli del Cagliari.

I primi, dopo l’esonero di ieri sera del tecnico Mc Dermott (preludio all’arrivo di Gianluca Festa), sono andati direttamente alla sede del club per capire che cosa stesse succedendo. Sui siti si dividono: ci sono i “welcome”, ma anche quelli che Cellino non lo vogliono.

I supporter rossoblù? Preoccupati: hanno perso Nainggolan e tutte le ultime partite giocate senza il belga. Un suo possibile sostituto, Tabanelli, appena arrivato, se ne è già andato. A Leeds, naturalmente. Ma qui, in Sardegna, c’è ancora una salvezza da raggiungere.