Calcetto e saggi di danza dal 15 giugno. Spadafora ottimista, ma dipende dalla curva

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Giugno 2020 15:52 | Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2020 15:52
Calcetto e saggi di danza, ok dal 15 giugno. Spadafora ottimista, ma dipende dalla curva

Calcetto e saggi di danza dal 15 giugno. Spadafora ottimista, ma dipende dalla curva (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Buone notizie per i malati di pallone: non quelli che lo guardano in tv, ma quelli che giocano a calcetto.

Dal 15 giugno si potrà ricominciare a sgambettare sui campetti dei centri sportivi, Coronavirus permettendo.

Il ministro Vincenzo Spadafora ha così annunciato: ”Mi auguro nel prossimo dpcm si possa aprire tutta la parte dello sport che è ancora ferma, quella amatoriale e di base, dalle partite di calcetto ai saggi di danza”. “Se la curva del contagio continuerà a scendere credo che tutto ripartirà dal 15 giugno”.

Non aspetta altro l’Italia pallonara. Quella vera, verace delle partitelle infrasettimanali con colleghi e amici.

Aspetta più questo che la ripartenza della Serie A.

E Spadafora vuole far ripartire loro: “Questa è la proposta che presenterò al Consiglio dei Ministri e al Comitato Scientifico, affinchè da quella data possa riaprire anche questa parte amatoriale, ma importante, perché riguarda molte piccole imprese, società dilettantistiche che gestiscono spazi in tante parte d’Italia che sono anche luoghi di aggregazione e socialità. Se la curva di contagio dovesse continuare a dare notizie positive, dal 15 giugno dovremmo ripartire anche con queste attività che per ora sono ancora bloccate”.

Certo, ci sarà da combattere contro qualche chilo di troppo accumulato durante la quarantena.

E ci sarà da “rifare il fiato” (impresa ancora più ardua se pensiamo che andiamo verso l’estate).

Ma vuoi mettere tutta la settimana a parlare di quel rigore non dato o di quella birra offerta al migliore in campo? (Fonte Ansa)