Calcio amichevoli. L’Udinese unica italiana a vincere: Eintracht battuto per 2-1

Pubblicato il 7 agosto 2010 20:34 | Ultimo aggiornamento: 7 agosto 2010 21:02

Francesco Guidolin

Prosegue il processo di crescita dell’Udinese di Guidolin, che ha vinto per 2-1 questo pomeriggio l’impegnativo test rappresentato dalla sfida con l’Eintracht di Francoforte, reduce dal successo a spese del Palermo. E’ vero che i bianconeri hanno usufruito di due penalty per capovolgere il gol segnato da Meier di testa dopo 2′ del secondo tempo, ma i friulani hanno giocato con continuità, con concentrazione, evidenziando un Sanchez strepitoso, contro il quale i difensori tedeschi sono ricorsi al fallo sistematico per cercare di fermarlo. Invano.

Ed è stato il cileno, che ha messo in mostra tutto il suo ricco repertorio, finte, controfinte, scatti, passaggi smarcanti, recuperi in difesa, a propiziare il pareggio, involandosi sulla destra al 9′ della ripresa e costringendo un difensore a stenderlo. Quando El Nino Maravilla è uscito al 24′, il pubblico lo ha applaudito a lungo.

Ma tutta l’Udinese merita un plauso. Guidolin ha disegnato i suoi con il modulo ad albero di Natale, con Inler, Asamoah e Pinzi (relativamente al primo tempo l’ex Chievo) brillanti, mentre Candreva è parso meno lucido rispetto alle precedenti esibizioni. Nel primo tempo l’Udinese ha avuto quattro opportunità per passare, ma tre volte ha sbagliato Floro Flores, in un’altra Zapata ha ciccato clamorosamente. Nella ripresa, dopo il gol dell’Eintracht, l’Udinese non solo non si è disunita, ma ha continuato a macinare gioco con Asamoah, vivace, fantasioso e potente, e anche Corradi, entrato per Sanchez, non ha demeritato.