Calcio/ Argentina: il campionato non parte. Troppe squadre indebitate

Pubblicato il 5 agosto 2009 10:30 | Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2009 10:30
Roman Riquelme asso del Boca Juniors

Roman Riquelme asso del Boca Juniors

Clamoroso in Argentina: rimandato l’inizio del campionato per la presenza di troppe squadre in situazioni economiche disperate. Troppi club indebitati pesantemente.

La soluzione potrebbe arrivare, esclusivamente, da un nuovo contratto televisivo. Il problema è che le parti sono lontane anni luce.

Giocatori come Veron, Simeone, Riquelme, Viatri e Martin Palermo sono alla finestra. In attesa di risvolti anche il Ct della  Nazionale argentina Diego Armando Maradona. Sarebbe un grave smacco per il movimento calcistico argentino.

La gran parte dei club, partendo da Boca Juniors e River Plate, hanno debiti in due direzioni: da una parte stipendi non pagati ai giocatori (una cifra vicina agli otto milioni di euro), dall’altra debiti col fisco (e qui sfondiamo facilmente il muro dei 40 milioni di euro).