Calcio Bari, Gillet: “Usciremo dalla crisi solo rimanendo compatti”

Pubblicato il 1 Novembre 2010 16:59 | Ultimo aggiornamento: 1 Novembre 2010 17:05

”Non ci sono energie da sprecare in chiacchiere. Dopo quattro sconfitte, si viene fuori dal tunnel restando compatti e continuando ad allenarsi con intensità e costanza”.

Questa è la ricetta del capitano del Bari, Jean Francois Gillet, per invertire la rotta che ha portato, dopo la sconfitta con l’Udinese, la squadra in coda alla classifica di serie A.

”Da due o tre anni – spiega il belga – siamo abituati a stare nelle zone alte della graduatoria. Stavolta è tutto diverso. Dobbiamo fare un esame di coscienza. Non siamo lì sotto per caso. Ma possiamo risalire, restando lucidi. Il nostro gioco, infatti, prevede un calcio organizzato, rapido, con schemi che possono essere eseguiti al meglio solo se siamo sereni”.

Contro i friulani il pubblico spesso a rumoreggiato per qualche insistente passaggio all’indietro. Gillet non fa drammi e ribatte: ”Il giro-palla è una delle nostre formule di gioco. I tifosi pagano e possono criticare o fischiare, noi però dobbiamo fare di più, rischiare di più, essere più determinati”.

Nella passata stagione, di questi tempi, il Bari veniva celebrato come una delle difesa meno battute a livello continentale. Adesso la retroguardia biancorossa è la più perforata della categoria.

E domenica prossima al San Nicola e’ in arrivo il Milan di Allegri, a caccia di punti dopo il flop interno con la Juve. ”I rossoneri – conclude Gillet – sono temibili, ma tutto dipenderà da noi. Se avremo la testa libera, faremo bene contro ogni avversario”.