Calcio: Beretta, vota a sorpresa il manager a mezzo servizio

Pubblicato il 11 Maggio 2011 19:55 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2011 20:37

ROMA 11 MAG Quas – ROMA, 11 MAG – Quasi esattamente due anni fa, il 14 maggio 2009, Maurizio Beretta veniva eletto all'unanimita' presidente della neocostituita Lega Nazionale Professionisti di serie A di calcio. Oggi, il suo voto a sorpresa in Consiglio e' stato decisivo, facendo prevalere la posizione delle 15 societa' medio-piccole contro quella delle cinque 'grandi'. Nato a Milano nel 1955, giornalista professionista dal 1980, Beretta ha lavorato in Rai per oltre 20 anni. Al Tg1 e' stato redattore, inviato speciale, caporedattore per l'informazione economica e sindacale, poi vicedirettore. Dopo l'esperienza al telegiornale, e' stato direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della Rai; quindi direttore della Divisione Uno, con responsabilita' sui budget e i palinsesti di Rai 1, Rai 2, Tg1, Tg2 e Rai Sport. Nel 2000 fu nominato direttore di Raiuno. Entrato in Fiat nel giugno 2001 come Direttore Relazioni Esterne e Comunicazione, nel 2003 assunse l'incarico di Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali del gruppo torinese. Il 7 luglio 2004 Beretta fu nominato Direttore Generale di Confindustria, incarico che ha mantenuto fino al 30 gennaio 2009. Il 30 aprile 2009, quando i presidenti di 19 societa' di A gli diedero mandato di costruire la nuova Lega, disse: ''Lavorare al servizio di una realta' come quella del calcio – che e' una grande realta' economica che vale oltre un miliardo e mezzo di euro l'anno e anche una straordinaria realta' di passione e di coinvolgimento delle persone – credo che sia un'opportunita' di cui ringrazio i presidenti che mi hanno affidato questo incarico''. L'era Beretta in Lega e' stata caratterizzata, nell'ultimo anno, dai dissidi con la Figc sulla questione dei calciatori extracomunitari; dalla trattativa per il rinnovo del contratto collettivo dei calciatori, che ha visto i club arroccati su una linea dura e l'Aic arrivare a proclamare uno sciopero; e dall' ultima, spinosa vertenza per la spartizione dei diritti tv, che ha prodotto una spaccatura tra le 'grandi' e le altre. Due mesi fa, il 10 marzo, Beretta ha annunciato la sua intenzione di lasciare la presidenza della Lega, per assumere un importante incarico in UniCredit. Da allora e' cominciata la ricerca del successore. .