Calcio, bestemmia in campo: il CSI Bologna sperimenta il cartellino azzurro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 ottobre 2013 14:05 | Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2013 14:05
Calcio, bestemmia in campo: il CSI Bologna sperimenta il cartellino azzurro

Calcio, bestemmia in campo: il CSI Bologna sperimenta il cartellino azzurro

BOLOGNA – Bestemmia in campo. Espulsione? Ammonizione? No, cartellino azzurro. Il CSI, il centro sportivo italiano, sperimenta la nuova sanzione, un’espulsione a tempo. Otto minuti fuori dal campo per chi bestemmia.  Andrea De David, presidente del Csi bolognese, spiega come si è arrivati a questa novità: “Nel regolamento nazionale Csi il cartellino azzurro è stato introdotto da qualche anno, noi l’anno scorso l’abbiamo sperimentato nell’over 35 e ora è regola. L’espulsione, magari dopo pochi minuti, portava una svolta definitiva a vantaggio della squadra avversaria: con il cartellino azzurro il giocatore è consapevole di aver sbagliato, porta un danno alla sua squadra ma dopo gli 8 minuti gioca ancora”.

Una volta rientrato in campo, il giocatore sanzionato con il cartellino azzurro è come se fosse stato ammonito e in caso di cartellino giallo verrà espulso.