Calcio di Totti a Balotelli: la stampa si divide

Pubblicato il 7 Maggio 2010 14:20 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2010 14:20

Se ne parla ancora e non potrebbe essere altrimenti. Ormai il calcione di totti a Balotelli è un caso, è un fatto che va oltre lo sport, che esce dai campi di calcio ed entra prepotentemente nelle prime pagine dei giornali.

Massimo Gramellini –  “Le due maledizioni di Totti” – su La Stampa si interroga su chi sia veramente: il ragazzo sorridente conosciuto da tutti, oppure un calciatore nervoso, pronto a gesti come quello di mercoledì perchè non regge le provocazioni?

Sul Corriere della Sera Aldo Grasso ironizza sul grande successo dell’icona pubblicitaria: “Se il superspot finisce con un calcione” sottolinea la nemesi di un’immagine compromessa.

Il Giornale, milanese, non fa sconti: “Totti vendicatore. Macchè, un bullo da 5 in condotta”. Il Messaggero di Roma, è invece più indulgente: “Paghi il giusto, ma Zidane in Patria è stato fatto santo”.

Repubblica sottolinea invece la romanità del campione come suo limite: “Il lato oscuro del Capitano, prigioniero del suo popolo”.

Libero infine propone due articoli, uno con il “Pupone” dal titolo “Un errore che pagherà. Però ci ha messo la faccia”, ed un contro il “Pupone”, “Chiaro gesto premeditato, eppure Lippi lo chiamerà”.