Calcio/ Diritti tv, dal 2010 telecamere di Sky negli spogliatoi. Campionato spezzettato, si giocherà anche la domenica all’ora di pranzo

Emiliano Condò
Pubblicato il 9 Luglio 2009 11:57 | Ultimo aggiornamento: 9 Luglio 2009 11:57

Telecamere sempre più invadentiCade l’ultimo tabù del mondo del calcio. Dal 2010, infatti, allenatori e giocatori non potranno avere privacy neppure negli spogliatoi. É  questa una delle novità più significative del pacchetto dei diritti televisivi dei campionati di serie A e serie B.

Le telecamere potranno destreggiarsi tra atleti in pantaloncini e tecnici adrenalinici fino a una manciata di minuti dall’inizio delle partite. Il nuovo accordo, poi, prevede anche interviste nell’immediato pre gara e durante l’intervallo.

Il nuovo servizio, però, sarà disponibile solo per gli abbonati di Sky, mentre clienti di Mediaset e Dalhia dovranno accontentarsi dell’offerta tradizionale.

Sempre dal 2010, diventerà ufficiale il “campionato spezzatino”. Oltre agli anticipi del sabato e al posticipo della domenica, infatti, previsto un nuovo appuntamento, la domenica all’0ra pranzo, con gara alle 12:30. Alle 15, quindi, si giocheranno solo 6 partite.

Spalmatura ulteriore anche per la serie B, con gare il venerdì e posticipi di sabato e lunedì. Sempre che i diritti della serie cadetta, a differenza che nella scorsa stagione, vengano venduti. Costo previsto dalla Lega, circa 14 milioni di euro.  Con uno sconto di tre milioni sulla A per invogliare all’acquisto i non troppo interessati operatori televisivi.

Le telecamere negli spogliatoi non sono una novità nello sport americano. Nel campionato di Basket Nba, per esempio, c’è un accesso illimitato. Unico freno: censura in tempo reale a parolacce e imprecazioni dei protagonisti. A fine gara, c’è un intervallo di 10 minuti per consentire agli allenatori di parlare con i giocatori e poi le telecamere sono nuovamente riammesse.

In Italia, una prima sperimentazione la sta facendo proprio Sky con la pallacanestro. Rimane però una curiosità: come accoglieranno l’occhio elettronico quei protagonisti abituati a parlare con le mani davanti alla bocca?