Calcio e cinema/ La classifica dei migliori film sul pallone secondo la Cnn

Pubblicato il 24 aprile 2009 15:19 | Ultimo aggiornamento: 24 aprile 2009 15:19

Calcio e cinema, un rapporto difficile fatto di alti e bassi. Stilare una classifica dei migliori film non è semplice. Ci hanno provato, strano a dirsi, gli americani della Cnn. Undici pellicole e non la classica top ten. Mancano le opere monografiche su Maradona e George Best, c’è però il recente “Zidane: A 21st Century Portrait”, un ritratto-documentario del campione francese realizzato durante una partita della Liga.

La graduatoria della Cnn rispecchia i valori del calcio giocato: al comando c’è il leggendario Edison Arantes do Nascimento, in arte Pelè, protagonista nei primi anni Ottanta di “Fuga per la vittoria”. Un film che può vantare un cast di giocatori-attori eccezionale, dal mitico Bobby Moore alla bandiera del Tottenham Osvaldo “Ossie” Ardiles, oltre alle star di Hollywood Sylvester Stallone e Michael Caine. Nel commento della Cnn, però, emerge un filo di ironia: «“Escape to victory” è una sciocchezza scontata ma divertente: quando mai potremo rivedere Rocky segnare un gol?».

Il secondo posto della graduatoria è occupato da “Fever Pitch” (“Febbre a 90°”), tratto dall’omonimo romanzo di Nick Hornby. Una commedia sentimentale in cui Colin Firth è un tifoso pazzamente innamorato dell’Arsenal. Quando scopre l’amore, però, la sua vita cambia. Il podio è chiuso da “The Damned United”, una pellicola appena uscita nelle sale inglesi che narra le vicende del mitico allenatore Brian Clough.

Ovviamente nella classifica della Cnn non poteva mancare “Sognando Beckham”, il film dedicato al campione inglese amato dalle ragazzine (e non solo) di mezzo mondo. E rincorso dagli americani da quando è scappato in Italia: vista la situazione del soccer a stelle e strisce, da 20 anni in rampa di lancio senza riuscire ad effettuare il decollo, se ne capiscono le ragioni.

E i film americani? Non ce n’è (quasi) traccia. L’eccezione è “Goal”, cronistoria in tre puntate della scalata nel mondo del calcio di un ragazzo messicano di origini umili. Una pellicola di successo, come Hollywood pretende, anche (e forse soprattutto) grazie alla partecipazione nel cast di alcune stelle del soccer moderno.

Daniele Palizzotto
(Scuola Superiore di Giornalismo Luiss Guido Carli)