Calcio/ Europa League, Kosice-Roma 3-3: le pagelle dei giallorossi

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 20 agosto 2009 18:55 | Ultimo aggiornamento: 20 agosto 2009 19:02

Europa League, Play-off: Kosice-Roma 3-3. Le pagelle dei giallorossi:

ARTUR 5- Non ha particolari colpe sul primo gol di Milinkovic e sul rigore realizzato da Novak. In occasione del terzo gol, sempre di Novak, si fa sorprendere in modo colpevole. Il tiro era centralissimo. Non da mai sicurezza al già traballante reparto difensivo. Superficiale e distratto. Bocciato.

MOTTA 5- Non c’è neanche l’ombra del difensore ammirato durante la scorsa stagione. Milinkovic è un incubo per Motta. Il giocatore del Kosice lo supera di continuo. Nel finale rimane imbambolato sul dribbling, prevedibile, di Novak.

ANDREOLLI 5- Queste partite di Europa League, complice l’infortunio di Juan, sono una grande occasione per il difensore dell’Under 21. Così e così contro il Gent, disastroso quest’oggi contro gli slovacchi. Si fa travolgere come tutto il resto del pacchetto difensivo. Da rivedere.

MEXES 5- Un giocatore del suo calibro dovrebbe aiutare i giovani compagni di reparto (Motta ed Andreolli) ed invece, spesso e volentieri, appare in grandissima difficoltà. Grossolani i suoi falli sui modesti avanti slovacchi. Ingenuo in occasione del calcio di rigore. Non sembrava lui.

RIISE 5.5- Non si salva neanche lui. Troppi tre gol subiti dal modesto Kosice. Estremamente colpevole in occasione del primo gol. Sin dalle scuole calcio spiegano che la palla non deve mai essere rinviata centralmente. Passo indietro per il norvegese.

CERCI 6.5- Positiva la prestazione del nazionale Under 21. Non sempre lucido in zona offensiva ha il grande merito di tenere impegnata la difesa avversaria. Quando lascia il posto a Taddei i tifosi lo rimpiangono. Positivo.

DE ROSSI 7- Cresce alla distanza. Il suo inizio non è convincente. Ingenuo in occasione del cartellino giallo subito (Rasmussen era a pochi centimetri). Nella ripresa non sbaglia un pallone. Preziosi i suoi assist per Totti. Il solito campione.

BRIGHI 6.5- La sua gara sarebbe da 7. Positivo in fase di interdizione, sempre presente in fase offensiva. Cala vistosamente nel finale e con lui tutta la Roma. Importante.

PIZARRO 6- Alterna cose buone a cosa decisamente fuori luogo. Più impreciso del solito in fase di impostazione. Ci si aspetta sempre di più da un giocatore di questo spessore tecnico. La Roma non può fare a meno del cileno.

MENEZ 7- Il francese è protagonista assoluto dell’intero match. Mette lo zampino nei primi due gol dei giallorossi. Bravo a procurarsi il rigore del primo pareggio, Eccellente in occasione della sua marcatura. Un errore sostituirlo.

TOTTI 7- Il capitano gioca una gara impeccabile. I numeri parlano per lui: 7 reti in 3 partite. Peccato che non riesce a centrare la tripletta dopo un tunnel, magnifico, ad un difensore slovacco. Fondamentale.

TADDEI 5- Sbaglia tutto. Fa sentire, pesantemente, l’assenza di Cerci. Un errore gettarlo nella mischia in quel momento del match. Colpevole quanto Spalletti che lo ha inserito.

CASSETTI SV- Gioca troppo poco per meritarsi un voto. La sua esperienza sarà utile ai giallorossi.

GUBERTI SV- Vedere Cassetti. L’ex Bari è una pedina importante nello scacchiere tattico di Spalletti.

SPALLETTI 5- Sorprende tutti nella formazione iniziale ed ha ragione lui. Si perde partita in corso. Un errore togliere dal campo Menèz e Cerci.  Prestazione negativa per il tecnico di Certaldo.

Il migliore in campo della Roma. Impressionante il suo score: 7 gol in 3 partite

Il migliore in campo della Roma. Impressionante il suo score: 7 gol in 3 partite