Calcio, fallimento Catanzaro: indagati 13 calciatori per “contratti fittizi”

Pubblicato il 13 settembre 2012 17:33 | Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2012 17:34

CATANZARO  – “Tentata truffa e formazione di credito simulato”. Sono i motivi per cui tredici calciatori della società Fc Catanzaro, fallita negli anni scorsi, sono indagati dalla Procura del capoluogo calabrese .

La guardia di finanza, su disposizione del Pm Domenico Guarascio, ha sequestrato presso la sede della Lega Calcio di serie C i contratti dei calciatori. I giocatori, è l’ipotesi dell’accusa,  avrebbero depositato alla Lega dei contratti fittizi con retribuzioni maggiorate nonostante la società stesse fallendo.

I 13 giocatori indagati avevano un contratto di lavoro con la società nella stagione calcistica del 2009-2010. I calciatori, secondo quanto sostiene l’accusa, hanno presentato una domanda di ammissione al passivo per crediti da lavoro fondata su ”contratti integrativi fraudolentemente stipulati e simulati”. I contratti sono stati stipulati dai singoli calciatori con ”l’organo amministrativo della società non solo a partire dal maggio del 2010, quando già era evidente la situazione di insolvenza della società calcistica”.    L’accusa sostiene sostanzialmente che gli indagati, attraverso i contratti fittizi, avrebbero riversato sulla società ulteriori ”debiti, tra stipendi, tasse ed oneri, per oltre 800 mila euro”.